Punti nascita Abruzzo, udienza al Tar per i ricorsi. Ma c’è anche la via “politica”

Udienza oggi al Tar de L’Aquila per i punti nascita in Abruzzo: si discuteranno i ricorsi degli amministratori e dei comitati contro la chiusura. D’Alfonso riapre la trattativa con il Governo.

Presenti anche delegazioni dei comitati delle città interessate oggi al Tar dove si discutono i ricorsi contro il provvedimento commissariale per la riorganizzazione della rete dei punti nascita in Abruzzo. Ma oltre alla via della giustizia amministrativa, sono da seguire gli sviluppi avvenuti nelle ultime ore sul fronte politico: si attende una risposta alla lettera inviata al governatore Luciano D’Alfonso al ministro Beatrice Lorenzin in relazione al punto nascita di Atri. Un recente decreto ministeriale riapre la strada a possibili deroghe, in particolare per Sulmona (a causa della collocazione in zona montana), la stessa Atri, Ortona e Penne.

Ortona, Coletti: “Si può riattivare”

Il Capogruppo del Pd al Comune di Ortona Tommaso Coletti ha reso noto che Luciano D’Alfonso, ha anche richiesto un parere tecnico al Comitato Percorso Nascita Nazionale per il punto nascita di Ortona.

“E’ la prova lampante” -afferma Coletti-“che nessuno ha voluto scippare la citta’ di Ortona di un presidio che fino al 31 agosto scorso in sicurezza e con indubbia professionalita’. Oggi con la richiesta di parere tecnico al CPNN da parte del Commissario Luciano D’Alfonso, si possono superare le errate valutazioni fatte a suo tempo dal CPNR(Comitato Percorso Nascita Regionale)”

notizia in aggiornamento

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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