Parco Costa Teatina- ” Chissà se interessava a qualcuno?

” Chissà se interessava a qualcuno il Parco della Costa Teatina. E che fine hanno fatto coloro che anni fa ne parlavano e lo peroravano come progetto valevole e utile?”.

A porsi la domanda, in una conferenza stampa indetta nell’ultimo giorno da Commissario straordinario, è Pino De Domincis: ad un anno esatto dalla sua nomina oggi in scadenza. Racconta alla stampa ambizioni e speranze, progetti e scontri spesso durissimi in nome e per conto del Parco della Costa Teatina. Lo fa nella sala Figlia di Jorio a Pescara e con lui non c’è nessuno: non un amministratore, non un politico. Ad ascoltarlo riepilogare un anno di riunioni, tavoli e dibattuti c’è solo la stampa insieme a parecchi esponenti delle associazioni ambientaliste.

“Il più grande rammarico dopo un anno di lavoro e fatica?- commenta De Dominicis – Non esser riuscito a far capire a molti che erano contrari quasi per partito preso l’importanza di questa area e del suo perimetro. Non esser riuscito a farvi contenere più aree destinate alle coltivazioni, biologiche e non, e sopratutto  non aver veicolato il messaggio per me più importante e cioè che quanto da me fatto non aveva nessuna connotazione politica”.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

Sii il primo a commentare su "Parco Costa Teatina- ” Chissà se interessava a qualcuno?"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*