Ludopatie, Pescara va alla guerra

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Ludopatie, Pescara va alla guerra. Il Comune, attraverso le sue commissioni consiliari permanenti Commercio e Politiche Sociali, ha deciso di aprire un tavolo istituzionale con le associazioni di categoria e con la ASL.

L’obiettivo è quello di concertare scelte condivise senza danneggiare eccessivamente i piccoli esercizi. Sulla vicenda interviene il capogruppo del Nuovo Centrodestra in Comune, Guerino Testa, che contesta quanto voleva mettere in campo il sindaco Marco Alessandrini.

“Non colpi di testa ma scelte condivise. L’ordinanza che il primo cittadino voleva firmare all’insaputa di tutti, forze e politiche e associazioni di categoria, penalizzava solo i piccoli esercizi. Non era quello il modo di lottare contro le ludopatie, quella era una lotta ai piccoli commercianti. Le scelte devono essere concertate insieme, politica e apparato commerciale. Tra l’altro c’è la possibilità di utilizzare un’apposita dotazione finanziaria deliberata dal governo Renzi”.

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