Baratto Amministrativo?: “L’ho detta prima io!”

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Baratto Amministrativo?: “L’ho detta prima io!”Al Comune di Pescara singolare siparietto tra il neo assessore al bilancio Adelchi Sulpizio ed i consiglieri del M5S.

Il primo annuncia in conferenza stampa, in sede di presentazione delle sue nuove deleghe, l’innovativa proposta del cosiddetto “baratto amministrativo” come da articolo 24 del decreto sblocca Italia. Contemporaneamente, in un’altra conferenza stampa, i consiglieri grillini annunciano a loro volta, come misura anti crisi, quale proposta? Ma quella del baratto amministrativo, ovviamente. A chi la paternità del nuovo strumento che consente ai cittadini che hanno difficoltà a pagare le tasse comunali di vedersi ridurre il debito prestando servizio di manutenzione, ad esempio, del verde pubblico? Sulpizio fa riferimento all’articolo contenuto nello Sblocca Italia, Enrica Sabatini, nel sottolineare che l’idea originaria è quella del sindaco penta stellato di Parma Pizzarotti, mostra il documento dell’ordine del giorno proposto dal M5S, approvato a maggioranza in Consiglio Comunale lo scorso 15 luglio:

“Va precisato che quello del baratto amministrativo é uno dei fondamentali punti nel nostro programma quando ci siamo candidati – spiega Enrica Sabatini – e che i primi a parlarne e a proporlo siamo stati noi con un ordine del giorno presentato ed approvato lo scorso 15 luglio. Si tratta, in sostanza, di una procedura grazie alla quale qualsiasi cittadino si trovi nell’impossibilità di estinguere i suoi debiti con l’ufficio tributi del Comune, può in parte ripagarli prestando servizio per conto del Comune stesso. Questo apre uno scenario estremamente interessante che rappresenta un vantaggio per tutti: per l’amministrazione che va a risparmiare su forza lavoro in settore  carenti di personale e già nell’impossibilità di fare nuove assunzioni e per i cittadini, ma anche associazioni, che non potendo onorare i suoi impegni economici danno un contributo attraverso attività varie come cura del verde pubblico o manutenzione di beni comunali in dotazione. Basterà presentare un progetto che sarà vagliato da un a speciale commissione ed in ultimo avallato dalla Giunta e soprattutto dimostrare l’inesegibilità dei crediti vantati dal Comune.”

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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