Pescara: mare agitato anche sui conti del Comune

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Il sindaco di Pescara Alessandrini al contrattacco mostra la relazione del Ministero che sottolinea, dice, “la gestione finanziaria disastrosa della precedente amministrazione”.

Mare agitato anche sui conti del Comune di Pescara. Il sindaco Marco Alessandrini va al contrattacco delle opposizioni mostrando la relazione amministrativo-contabile del Ministero dell’Economia e delle Finanze, dopo l’avvio della procedura di riequilibrio finanziario. Il primo cittadino fa un sunto delle pagine della relazione che evidenzia, dice Alessandrini “una gestione finanziaria disastrosa della precedente amministrazione di centrodestra”. Per questo, spiega Alessandrini, sono state attuate manovre che stanno gravando sulla cittadinanza, ma non solo con l’aumento delle tasse perché, prosegue il sindaco “c’è stata anche una drastica riduzione delle spese dell’Ente”. Alessandrini ha poi precisato che bisognerà attendere la data del 31 dicembre per vedere se le manovre attuate dall’amministrazione comunale stiano dando il risultato sperato per rimettere in sesto le casse del Comune. Restano agitate anche le acque… salate: il centrodestra ha abbandonato l’aula nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Secondo Guerino Testa, capogruppo Ncd, il sindaco non ha risposto alle domande delle opposizioni ma ha parlato soltanto sul suo profilo Facebook della questione ordinanza fantasma e del fatto che lui stesso si sia recato in Procura. Per Testa si è trattato di “un atteggiamento pilatesco” da parte del sindaco. Se le opposizioni continuano a chiedere le dimissioni di Alessandrini, il sindaco non pensa proprio a lasciare l’incarico: “Non è assolutamente all’ordine del giorno”, taglia corto il primo cittadino.

Il servizio del Tg8

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