Masterplan, dopo la firma di ieri a Napoli poi toccherà all’Abruzzo

Ieri la firma a Napoli del Patto per la Campania, poi la stipula di altre dodici Masterplan con 8 regioni, tra cui l’Abruzzo, 7 Città metropolitane del Mezzogiorno e Taranto.

Il programma del Masterplan per il Mezzogiorno prevede in tutto quindici accordi: “Siamo davvero a buon punto: abbiamo concluso altri dodici accordi, al momento restano fuori solo la Città metropolitana di Napoli e la Regione Puglia- ha detto il premier Renzi in prefettura a Napoli dove ieri ha firmato il Patto per la Campania con il governatore Vincenzo De Luca, alla presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti. Le regioni interessate sono: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Per quanto riguarda l’Abruzzo, il Masterplan è il risultato di parecchi incontri, ben 11, avuti a Palazzo Chigi dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso con il sottosegretario alla presidente del Consiglio dei ministri Claudio De Vincenti e il capo dipartimento programmazione Ferruccio Sepe. Incontri che si sono svolti tra il 18 gennaio e il 7 aprile dopo la presentazione della prima stesura del Masterplan nel dicembre scorso: si parla di investimenti per oltre 800 milioni di euro destinati a grandi interventi, come la variante sud dell’Aquila (53 milioni); il quarto lotto della Teramo mare (85 milioni); la fondovalle Val di Sangro (190 milioni), ecc. Ma è sugli interventi di “normale amministrazione” che si misurerà la capacità di governo della Regione.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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