Un’interrogazione per le aziende agricole del cratere

pezzopane

Con un’interrogazione ministeriale la senatrice Pezzopane chiede di porre fine all’odissea delle aziende agricole del cratere.

Costrette a dover anticipare le spese per la riparazione dei danni subiti dal sisma correndo il rischio di non poter andare avanti per i troppi debiti. Questa l’odissea che dal 2009 vivono le aziende agricole del cratere sismico, questa l’odissea finita in un’interrogazione al Ministro delle Politiche Agricole a firma del sentarice aquilana Stefania Pezzopane.

“Si tratta di una situazione paradossale, che ha creato una forte discriminazione nel settore agricolo -commenta la senatrice- Nonostante nell’OPCM 3771 del 19 maggio 2009, fossero previste delle misure anche per le aziende agricole danneggiate dal sisma, la giunta Chiodi ha emanato due diversi bandi, nel 2011 e nel 2012, in evidente contrasto con i dettami del PSR Abruzzo 2007-2013. I bandi hanno stabilito l’obbligo per gli imprenditori agricoli di anticipare integralmente tutte le spese necessarie per la riparazione dei danni subiti dal terremoto non prevedendo alcun indennizzo delle attività danneggiate bensì un contributo regionale”.

Ciò ha determinato, per molte aziende, una situazione di grave dissesto finanziario che, sommatasi al fermo delle attività, nonché all’attuale pesante crisi economica, le ha condotte sull’orlo del fallimento. Nell’interrogazione ministeriale si chiede di intervenire per rivedere l’intera impostazione dei bandi regionali.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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