Caporalato nella Marsica- Interpellanza ministeriale di Melilla

Stop allo sfruttamento degli immigrati nelle campagne marsicane: a chiederlo domani con una interpellanza ministeriale il deputato abruzzese di Sel Melilla.

“Guadagnano 2 euro e 50 centesimi l’ora – scrive Gianni Melilla – e lavorano tra le 12 e le 14 ore al giorno. Nessuno versa loro i contributi e non hanno alcun diritto riconosciuto. È questa la vergognosa realtà degli invisibili extracomunitari delle campagne del Fucino. Sono oltre 2 mila – prosegue Melilla- le aziende agricole del territorio dove sono impiegati 9.500 braccianti. Il fenomeno del caporalato è particolarmente accentuato nel Fucino perché ci sono molti immigrati non in regola con il permesso di soggiorno, che, di conseguenza, non possono far valere i loro diritti. Ma ora bisogna dire basta. Per questo – conclude il deputato di Sel- domani  alla Camera dei Deputati il Ministro del Lavoro risponderà alla mia interpellanza sullo sfruttamento dei lavoratori immigrati nelle campagne della Marsica”.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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