Referendum trivelle: Melilla, “vergogna per il no election day”

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Referendum trivelle: il deputato di Sinistra italiana, Gianni Melilla, si scaglia contro la decisione del governo Renzi di isolare il referendum sulle trivelle.

“Siamo indignati e arrabbiati con Renzi per la vergognosa scelta sulla data del referendum e il no all’election day; una scelta scellerata che ci fa buttare dalla finestra 350 milioni, soldi che, per esempio, potevano invece essere messi sulla legge che abbiamo appena approvato sul ‘Dopo di noi’ per la quale abbiamo stanziato solo 90 milioni”, ha dichiarato Melilla.

Il deputato abruzzese, che parla di deriva autocratica del governo Renzi, chiede al presidente Mattarella di non firmare il decreto sul referendum.

La dichiarazione nella manifestazione di Sinistra Italiana oggi a Pescara. Il servizio del Tg8:

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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