Lupi e… Galletti nel Parco della Costa Teatina. Che succede?

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Nel pomeriggio “curioso” incontro a Roma convocato da Galletti sul Parco della Costa Teatina. Invitati D’Alfonso, Pupillo i sindaci e l’ex ministro Lupi. Nuova frenata?

A dare l’annuncio dell’incontro è il quotidiano taccuino del Governatore Luciano D’Alfonso che fa sapere di essere stato invitato oggi pomeriggio a Roma presso la sede Ministero dell’Ambiente in via Cristoforo Colombo n. 44. L’incontro è stato convocato in prima persona dal Ministro Gian Luca Galletti ed ha ad oggetto il “Parco Nazionale della Costa Teatina”. Sono stati invitati: Presidente Regione Abruzzo, Presidente Provincia di Chieti, sindaci dei comuni di Ortona, San Vito Chietino, Rocca S. Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino, Villalfonsina, Vasto, San Salvo. Invitato anche l’ex ministro Maurizio Lupi e l’On. Marcello Di Caterina.
Un “cast” abbastanza variegato dal quale manca, ad esempio, l’ormai ex Commissario Pino De Dominicis (il cui lavoro di perimetrazione è stato messo in discussione oltre che da Confindustria, anche da alcune forze politiche e da diversi degli stessi sindaci partecipanti). Ma se la mancata convocazione di De Dominicis si spiega con il fatto che questi ha ormai da tempo completato il suo compito, stupisce il fatto che a voler tornare sulla questione definita dal suo stesso commissario sia il ministro in prima persona, e che lo faccia (in tale variegata compagnia) nella fase dell’iter in cui la pratica è ormai all’esame di altri organi istituzionali: Presidenza del Consiglio, Conferenza Stato Regioni e addirittura Capo dello Stato.

L’INTERROGAZIONE DI MELILLA

Qualche domanda su quanto stia accadendo se la pone, o meglio la rilancia, il deputato di Sel Gianni Melilla con una interrogazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (proprio a ribadire il fatto che in questa fase della procedura il Ministero dell’ambiente non c’entra più per niente). Ne riportiamo il passaggio principale:

Con DPCM in data 4 agosto 2014 l’Arch. Giuseppe De Dominicis, Presidente emerito della Provincia di Pescara, è stato nominato quale “Commissario ad acta” per l’istituzione del Parco Nazionale della Costa Teatina. Nell’ambito della procedura per l’istituzione del Parco Nazionale della Costa Teatina, disciplinato dalla Legge n. 394/91 e ss. mm. e ii., il menzionato “Commissario ad acta” dell’istituendo Parco, ne ha definito – nello scorso mese di maggio – la perimetrazione provvisoria, permettendo con tale fondamentale atto propedeutico una auspicabile e pronta emanazione da parte del Governo del relativo ed indispensabile Decreto istitutivo dell’area protetta in argomento. Nonostante i tempi e le procedure cui è vincolato il Commissario per la perimetrazione provvisoria, numerosi sono stati gli incontri con Associazioni e Amministratori locali e diversi i suggerimenti e le proposte avanzati e accolti e riportati in cartografia o in normativa.

Essendo concluso l’iter istituzionale ed essendo stati rispettati tutti i passaggi necessari già da vari mesi, chiede Melilla, come mai a tutt’oggi manca la firma per formalizzare e istituire il Parco?

Bella domanda.

LE REAZIONI: COMUNICATO DI MAURIZIO ACERBO, PRC. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Parco della Costa Teatina: che c’entrano Lupi e Di Caterina?

Da quel che sapevamo l’iter del Parco della Costa Teatina era in via di conclusione. Il commissario ad acta Pino De Dominicis ha da tempo consegnato la perimetrazione e dal governo ci si attenderebbe la firma del decreto istitutivo.
Invece apprendiamo che il ministro Galletti ha convocato un tavolo sul Parco della Costa Teatina al quale sono invitati i presidenti di Regione e Provincia nonché i sindaci. Stranamente pare non essere invitato all’incontro il commissario De Dominicis ma in compenso è annunciata la presenza dell’ex-ministro Maurizio Lupi e dell’ex-parlamentare napoletano Marcello Di Caterina, un tempo vicino a Marcello Dell’Utri e successivamente diventato segretario di Lupi quando era ministro. Cosa c’entrano questi due personaggi politici con il Parco della Costa Teatina? Quali interessi devono tutelare? Perché non c’è il commissario De Dominicis? Perché non sono state invitate le associazioni ambientaliste? Perchè non sono stati invitati i parlamentari abruzzesi? Notoriamente Lupi è espressione delle lobbies dei cementificatori e il suo collega di partito è noto più per le intercettazioni che per competenze ambientali. E’ vero che Lupi quando era ministro si era incontrato con gli amministratori del comprensorio ma non si capisce ora cosa ci sia da discutere visto che l’iter dovrebbe essere concluso. Non è che il governo PD – NCD dopo averci rifilato Ombrina vuole ora anche ritardare il Parco della Costa teatina atteso da 15 anni?

Maurizio Acerbo, Rifondazione Comunista

P.S.: la notizia della riunione e l’elenco degli invitati è riportata sulla pagina fb del Presidente della Regione Abruzzo ed è stata ripresa dal sito dell’emittente Rete8

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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