La Banca della Terra d’Abruzzo è legge

Banca - della -terra

 La Banca della Terra d’Abruzzo è legge. Approvata all’unanimità dal consiglio regionale la proposta del M5S.

La proposta del Movimento 5 Stelle ha l’obiettivo di trasferire a chi vuole occuparsi delle terre incolte presenti in Abruzzo. Si intende così  incentivare il lavoro e l’occupazione e valorizzare il territorio. Si tratta della prima legge a ‘5 stelle’ approvata dal Consiglio regionale abruzzese. L’approvazione del documento di cui è primo firmatario il  consigliere regionale pentastellato Pietro Smargiassi è avvenuta nella seduta che si è conclusa nella tarda serata di ieri. Il progetto punta a recuperare i terreni incolti o abbandonati, di proprietà pubblica, ma anche privata, per assegnarli, dietro pagamento di un canone stabilito, a coloro che vogliono avviare un’attività agricola, ma non possono farlo perché non hanno  i terreni da destinare alle coltivazioni.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

Sii il primo a commentare su "La Banca della Terra d’Abruzzo è legge"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*