Italicum Abruzzo: presentato il ricorso in tribunale

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Italicum Abruzzo: presentato il ricorso in tribunale. 130 pagine per dire no alla legge elettorale .

Il Coordinamento Democrazia Costituzionale – Salviamo la Costituzione – Abruzzo  il 12 novembre scorso, come avvenuto in contemporanea in tutti gli altri capoluoghi italiani, ha depositato in tribunale a L’Aquila il ricorso  contro  la legge elettorale Italicum . Il ricorso di 130 pagine , presentato dall’avvocato Michele Pezone, è stato  sottoscritto da 18 cittadini residenti in Abruzzo in rappresentanza di associazioni, movimenti ed organizzazioni politiche, da Sel al Partito della Rifondazione Comunista al Movimento 5 Stelle . L’avvocato Pezone nell’illustrare i punti salienti  ha espresso a nome di tutti i presenti alla conferenza stampa svoltasi nella sede della Regione a Pescara cordoglio e solidarietà per i gravi fatti avvenuti a Parigi. Il ricorso contro l’Italicum e sulla legittimità costituzionale ripropone la battaglia già fatta contro il Porcellum. L’avvocato Pezone ha ricordato i due principali punti del ricorso . il primo riguarda il premio di maggioranza ritenuto spropositato perché se è vero che è interesse garantire la governabilità non bisogna ledere la rappresentatività. L’altro  le liste bloccate che non consentono all’elettore di esprimersi e che eliminano  di fatto il rapporto diretto tra elettore e candidato che invece viene imposto dall’alto. Dopo essere stato depositato in tribunale ora gli atti saranno trasmessi alla Corte Costituzionale.

 

 

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