Inceneritore in Abruzzo, il NO del WWF

ca. 1990-1996, Dundee, Scotland, UK --- Smoke from the smokestack of an industrial incinerator. --- Image by © Niall Benvie/CORBIS

Il WWF in una nota chiede alla Regione di scongiurare i piani di Renzi per realizzare un inceneritore in Abruzzo.

L’associazione ambientalista bolla l’intervento del Governo per realizzare in Italia 12 nuovi inceneritori di rifiuti come “teso a imporre alle Regioni una politica retrograda sul piano ambientale ed economico-sociale, che non ha spazio in Europa e non ha futuro in Italia”.

Ricordando come già oggi l’Italia sia il terzo paese europeo per numero di inceneritori dopo la Francia e la Germania, il WWF chiede al Governo di ritirare il decreto legislativo che contiene il piano dei nuovi impianti previsto dall’art. 35 del decreto legge Sblocca Italia, e di puntare invece al riuso e al riciclaggio dei materiali, conseguendo e superando al più presto su scala nazionale la soglia del 65% di raccolta differenziata, obiettivo che doveva essere conseguito entro il 2012.

Uno dei 12 inceneritori previsti dovrebbe essere realizzato proprio in Abruzzo.

“Chiediamo al Presidente D’Alfonso”, dichiara Luciano Di Tizio, delegato regionale del WWF, “come intende combattere questo ennesimo “UFO” che il Governo Renzi sta mandando verso la nostra regione. Ha la possibilità di far sentire la propria voce già nel confronto della prossima settimana in sede di Conferenza Stato-Regioni sul decreto attuativo dello Decreto Sblocca-Italia che darebbe il via libera ai nuovi inceneritori”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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