Elettrodotto Terna, Febbo: “Regione e ambientalisti inerti”

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Per il Presidente della Commissione di vigilanza c’è il modo per bloccare l’elettrodotto Terna, ma Regione e ambientalisti…dormono.

Mentre proseguono ancora le proteste e i sit-in contro il tratto Villanova Gissi, “Resta ancora aperta” -spiega l’esponente di Forza Italla- “la procedura che riguarda l’altro tratto dell’elettrodotto che va da Gissi a Larino, ancora fermo al VIA nazionale presso la Commissione istruttoria dove a rappresentare la regione Abruzzo c’è il direttore generale Cristina Gerardis. L’unica soluzione, la più ovvia, sarebbe bloccare i lavori del tratto Gissi-Larino in modo tale da rendere praticamente inutile la porzione di elettrodotto in fase di realizzazione”.

Ma di fronte a questa situazione che ha generato tante proteste, restano due certezze, secondo Febbo: “l’ambiguità della Regione Abruzzo, succube del Pd nazionale e di Renzi, e le sterili chiacchiere (se non addirittura sudditanza) degli ambientalisti”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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