Serie A Lazio Pescara – Parola a Oddo

Serie A Lazio Pescara – È la vigilia del match dell’Olimpico. In conferenza stampa ecco le considerazioni di Massimo Oddo. Tantissimi tifosi al seguito. Out Bahebeck e Pepe. Aquilani in panchina.

“Io non sono uno molto emotivo. Al momento sento poche emozioni. La storia però non si può dimenticare. Sono stato alla Lazio 5 anni, sono stato il capitano. Non è una partita come le altre ma sono l’allenatore del Pescara e devo dare il massimo per la mia squadra. Fischi o applausi per me? Da lato tecnico e umano ho lasciato qualcosa di importante. Ora davanti a tutto c’è il Pescara. Sono sempre stato accolto bene. Ho vissuto gli anni tormentati a cavallo tra Cragnotti e Lotito. Ho sempre dato tutto, credo che per questo mi si ricordi con affetto. Dopo tre partite non possiamo creare statistiche. Ora sono casualità, non è vero che subiamo nel finale perché corriamo troppo e fatichiamo fisicamente negli ultimi minuti. Ricordiamoci però chi abbiamo affrontato le prime tre giornate e come abbiamo subito gol : casuali. Gyomber? Trovo inopportune le critiche che ha ricevuto. La difesa ha fatto con l’Inter una grandissima partita. Il gol decisivo è venuto in maniera casuale e non perché eravamo in difficoltà. Quindi non direi che nel finale siamo affaticati. Corriamo tanto perché allenati. La Lazio? Squadra fortissima con tutti giocatori di livello internazionale. Ho visto una squadra che sta facendo meno rispetto a quelle che sono le loro potenzialità. Ma siamo all’inizio e quindi Inzaghi avrà tempo per far capire le sue idee. Simone é un grande amico, abbiamo fatto quasi lo stesso percorso. Faranno la difesa a tre? Non lo so, cambia poco. Noi abbiamo la nostra identità e la portiamo avanti. Non faremo più l’errore dello scorso anno di modificare la nostra identità perché non arrivano risultati ( Terni). Bahebeck e Coda non sono convocati. Aquilani parte dalla panchina perché non è al 100%. Lui lo sa, non posso permettermi giocatori non pronti. Domenica scorsa probabilmente ho sbagliato io. Con il senno di poi con l’Inter avrei dovuto fare un altro cambio. Volevo gestione della palla. Nel momento in cui starà bene ci darà un grandissimo contributo. Stesso discorso fatto per Gyomber: trovo inopportune le critiche ricevute da Aquilani la scorsa settimana. Per battere la Lazio serve esattamente quello che abbiamo fatto nelle prime tre partite essendo più aggressivi sul portatore di palla e magari trovare un portiere meno in palla di Handanovic. Credevo avesse sbagliato Verre invece….! Con Caprari da numer nove o mezza punta cosa cambia? Tantissimo, tante situazioni tattiche. Ho due, tre dubbi. Vediamo. Crescenzi e Manaj stanno molto bene. Muric? Scordatevelo tre o quattro mesi. Poi ne riparliamo. Tecnicamente non è secondo a nessuno. Ma fisicamente e soprattutto tatticamente è tutto da costruire. Dovrà fare un percorso simile a quello di Mitrita lo scorso anno.

L'autore

Enrico Giancarli
Laureato in Economia e Commercio con tesi realizzata a Mediaset su costi e ricavi di un prodotto televisivo, si occupa di sport per Rete8. Responsabile comunicazione sui campi per i giochi del mediterraneo del 2009, inviato per Sky Sport alla Tirreno – Adriatico e al Giro d’Italia 2015, Telecronista di Londra 2012 per il basket e di Baku 2015 per la MTB. Ha giocato a pallavolo in serie A, pratica ciclismo nel quale ha vinto due titoli italiani ed un mondiale UCI riservato ai giornalisti. Cerca di raccontare gli eventi aggiungendo alla cronaca le emozioni che lo sport praticato sa regalargli.

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