Pescara, non solo Valoti. Novità su Zampano

ZAMPANO- DIFENSORE

Il Pescara stringe per Valoti. Zampano si riavvicina. Donnarumma al Teramo: in caso di vendita 30% al Delfino.

Per Mattia Valoti, classe ’93, è previsto nelle prossime ore un incontro tra Repetto e Bigon, i direttori di Pescara e Verona. Si lavora per il prestito con diritto di riscatto. Valoti, figlio d’arte( il papà Aladino è stato un buon metodista in serie A e B), può ricoprire diversi ruoli nel cuore del reparto nevralgico, tra cui quello di trequartista. Cresciuto nell’Albinoleffe e passato successivamente al Milan (punto di forza della formazione “Primavera”), Valoti è stato, poi, ingaggiato dal Verona nelle cui fila ha collezionato nell’ultima stagione di serie A 10 presenze segnando anche un gol. Novità su Zampano che, tramite il suo agente, ha abbassato la richiesta d’ingaggio scesa a duecento mila euro a stagione. Non ci siamo ancora. Il Pescara offre un contratto di 5 anni a 150 mila euro netti a stagione. Pronta l’alternativa: Lorenzo Del Prete, classe ’86, di proprietà del Catania, già biancazzurro nella stagione 2010-’11( 14 presenze). Ancora nessuna notizia circa il fantasista del Bari Christian Galano per il quale si è rifatto sotto l’Empoli del Presidente Fabrizio Corsi. Donnarumma, invece, è passato a titolo definitivo al Teramo( contratto triennale) dove lo scorso anno ha realizzato 23 reti. In caso di vendita futura da parte del club biancorosso, il Pescara si assicurerà il 30%. Infine, il terzino destro Lorenzo Venuti, classe ’95, che lo scorso anno la Fiorentina aveva trasferito in prestito al Delfino, è stato ingaggiato dal Brescia.

1 Commento su "Pescara, non solo Valoti. Novità su Zampano"

  1. ..a questo punto, perchè non dicono semplicemente che non lo
    vogliono?!.. 150mila euro è un ingaggio ridicolo per un elemento come
    Zampano!.. In generale, se si paragonano gli ingaggi della serie A a
    quelli della serie B non può esserci una differenza di questo genere,
    con tutte le considerazioni (giustissime!) a proposito del contenimento
    dei costi di ingaggio dei calciatori (il cd. salary cap).. o
    riequilibriamo gli “stipendi” oppure si crea necessariamente una
    sperequazione sulla quale, altrettanto giustamente, eccepiscono quei
    calciatori validissimi che sono costretti, per varie ragioni e cause, a
    giocare in B nonostante il loro oggettivo valore!..

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