Pescara Brescia, la voce dei protagonisti

Pescara Brescia, la voce dei protagonisti. Volti sorridenti in casa biancazzurra per il 2-1 sulle rondinelle.

Il primo ad arrivare è Rolando Mandragora.

Loro bene per i primi 30 minuti. Abbiamo fatto un pò di fatica, mentre  nella ripresa meglio noi. Il mister? ci ha spronato e ci ha dato qualche indicazione tattica. Io difensore? Continuo a giocare dove mi fa giocare il mister. Il mio futuro? Sono a disposizione di Oddo, a giugno di vedràSiamo con un piede e mezzo nei play off, ma ci aspettano partite difficili. Ci tenevamo a fare bene per la società e per i tifosi. Erano davvero tanti e ci hanno dato quella spinta decisiva per ribaltare il risultato”.

Ecco il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani.

“Complimenti ai ragazzi. Primo tempo come all’andata; abbiamo preso gol al primo pallone sbagliato. loro comunque meglio di noi. Nella ripresa però credo che ci sia stata una sola squadra in campo, il Pescara. La Padula? Continua a segnare buon per lui e per il Pescara, il resto non conta.  Lo abbiamo preso per fare gol; abbiamo investito su di lui, evidentemente siamo stati bravi. Gli 80 anni? C’erano tanti volti che hanno fatto la storia del Pescara fuori e dentro il campo. Zeman? Sta ancora allenando per cui non poteva venire. Le voci di un possibile ritorno di Zeman? Non le ho sentite e ci teniamo stretti Oddo”.

Il mister, Massimo Oddo.

Ho visto troppa frenesia nel primo tempo. Loro ci hanno sorpreso con il modulo iniziale. Nella ripresa ho messo più qualità, abbiamo corretto qualcosa ed è andata bene. Verde? E’ uscito in barella forse una distorsione, vediamo domani. Tanti complimenti al Trapani che sta facendo benissimo, è la squadra più in forma. Il pari del Bari? Se avessi scommesso avrei puntato sui galletti ma questo significa che tutto può accadere in campionato, soprattutto quando si incontrano le squadre che devono salvarsi. I play off? Non è fatta. Ieri era ieri. La gara più importante è quella con l’Entella, la strada è ancora lunga”. 

Arriva anche Ledian Memushai.

Il gol forse è mio. Ho colpito di testa e ho visto la palla in rete. Era una partita celebrativa. C’era un pò di emozione, ma tanto merito va anche al Brescia che nel primo tempo ci ha aggredito. Nella ripresa siamo usciti noi alla grande. Pareggiare subito ci ha dato una bella spinta. E’ stato uno dei gol più importanti della mia carriera. I tifosi? Ci hanno dato una grande mano e ce la devono dare anche nella prossima gara interna. Nella ripresa abbiamo giocato molto sugli esterni con il cambio di modulo. La mia convocazione nella Nazionale albanese? Non so niente, non ho parlato con nessuno. Sono concentrato sull’Entella“.

Il tecnico del Brescia Roberto Boscaglia contesta il secondo gol del Pescara.

Un buon Brescia nel primo tempo, poi abbiamo preso gol subito anche se non abbiamo sofferto più di tanto. Noi ci siamo abbassati anche volutamente anche se siamo ripartiti un pò meno. Il gol di La Padula? Secondo me era irregolare per un fallo sul portiere Minelli. L’arbitro doveva accorgersene, il fallo era troppo netto, ma questo non toglie nulla al Pescara che magari avrebbe segnato un minuto dopo. Partita comunque bella. I play off? Ci sono 12 punti e i giochi sono ancora aperti per noi”.

L'autore

Paolo Durante
Ha conseguito la Maturità Scientifica, si è iscritto nel 1990 nell’elenco Pubblicisti dell’ODG Abruzzo ed è Professionista dal 2007. Tra le esperienze più significative quella di collaboratore sportivo del quotidiano “Il Centro” per 10 anni. Per Rete8 si è occupato di cronaca, politica, economia, attualità ed attualmente di sport. E’ appassionato di lettura e fotografia.

Sii il primo a commentare su "Pescara Brescia, la voce dei protagonisti"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*