Pescara Como: la vigilia di Oddo

Pescara Como. Vincere e basta. Non importa in che modo. Fuori Zampano, Crescenzi, Mazzotta e Coda. Ok Vitturini. Al centro Mandragora e Campagnaro

Così Oddo

“Campagnaro gioca così come Vitturini. Fornasier terzino sinistro. Mandragora al centro della difesa. Zuparic in panchina.   Non posso fare scelte di convenienza. Non posso portare doppioni in panchina. Uno tra Cocco e Cappelluzzo finirà in tribuna. Il Pescara di Terni non lo rivedrete più. Non possiamo privarci della nostra forza. Il coraggio deve essere la nostra peculiarità con equilibrio. Aresti è confermato tra i pali. Il Como è in salute. Non va sottovalutato. Dobbiamo naturalmente vincere. Non farà una partita d’attacco. Noi dobbiamo partire forte. Ci sono 27 punti a disposizione. È un crocevia importante, ma non decisivo. Vincere significherebbe riprendere morale. Ho tanta voglia di riscatto. Non sono teso. Quante responsabilità da parte mia? Quando le cose vanno male le colpe sono sempre dell’allenatore. Sarei un presuntuoso se dicessi il contrario. Quando si marca a uomo non devi tu difensore prendere il pallone. L’importante è che non lo prenda l’avversario”.

Nel video la presentazione del match Pescara- Como con le dichiarazioni di Oddo

1 Commento su "Pescara Como: la vigilia di Oddo"

  1. Super mister Oddo, presto ct della nazionale in combo con mister Di Francesco!!! Vorrei solo segnalare la cattiveria che sta dimostrando il piccolo Lapadula, che forse non si rende conto delle sue azioni, rubare una rete a Torreira e bloccare a forza un compagno di squadra con una headlock, per chi non si sia mai reso partecipe del genere, presa al collo. Ma siamo matti? E cosa facciamo vedere ai nostri figli? Mah… beato lui, giovane ed incosciente ed ancora complimenti, mister Oddo, anche se forse, li hai caricati troppo!!

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