Pescara calcio, resettare e ripartire

Pescara calcio. L’imperativo è resettare e ripartire. Subito in campo. Può essere utile. Rimuginare non ha senso. Analizzare sì. Cittadella superiore in tutto. Tanto di cappello. Prima volta in stagione senza segnare. Martedì sera a Cosenza.

Pescara calcio

Analizzare per capire e correggere. Di certo, i veneti hanno avuto gioco facile soprattutto a centrocampo dove, invece, i biancazzurri hanno fatto scena muta. Male Brugman e Memushaj. In difficoltà lo stesso Machin. Se la centralina del motore non funziona, il resto è una logica conseguenza. Pochi rifornimenti agli attaccanti e, di conseguenza, problemi evidenti negli ultimi 16 metri. Una sola vera occasione ( Mancuso fermato dall’ottimo Paleari in uscita ), in generale, mai così scarsamente creativi in zona gol. In questa stagione prima volta senza segnare, quarta in assoluto nelle 18 partite della gestione Pillon ( Pescara – Cesena 0 – 0, Pescara – Ascoli 0 – 1, Venezia – Pescara 0 – 0, Pescara – Cittadella 0 – 1 ). Probabilmente un bene che si torni subito in campo. Martedì prossimo, ore 21, biancazzurri di scena a Cosenza nel turno infrasettimanale, il secondo previsto dal campionato di serie B. Curiosità : Piero Braglia, tecnico dei calabresi, incrocerà Bepi Pillon che sostituì proprio il tecnico toscano, alla guida dell’Alessandria, nella fase finale della stagione 2016 – 17, portando i piemontesi alla finalissima play off per la promozione in B, poi vinta a Firenze dal Parma di Roberto D’Aversa.

Nel video, l’intervento dell’avv. Flavia Tortorella dopo la decisione del Consiglio di Stato che, ieri, ha sconfessato il Tar del Lazio

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