Pescara calcio, l’imperativo è reagire

Pescara calcio. Subito una falsa partenza. Una sconfitta debordante figlia di tanti motivi. Contro il Perugia diversi rientri: molto probabile il debutto di Cocco.

In generale una brutta sensazione lasciata a prescindere dalle attenuanti legate alle  numerose assenze. Squadra senza vis pugnandi, concentrazione.  Tanti gli errori sia individuali che di reparto, nessuno dei tre escluso. D’accordo, l’uomo in meno dopo una manciata di minuti, ma la facilità con cui il Pescara si è consegnato agli avversari ha destato più di una perplessità. A preoccupare maggiormente, la grande fragilità difensiva. Insomma, un avvio assai deludente che deve quanto meno far riflettere. L’organico è nuovo di zecca. C’è senz’alcun dubbio bisogno di tempo. Contro il Perugia, venerdì prossimo, Oddo potrà contare sui “nazionali”( Memushaj, Verre, Mandragora, Vitturini e Mitrita) che rientreranno, però, solo tra questa notte e domani, e sui calciatori che hanno scontato la squalifica( Lapadula, Mignanelli e Torreira). Ancora ai margini Sansovini( forte contrattura al polpaccio) e Campagnaro in ritardo di condizione. Assai probabile, invece, il debutto di Andrea Cocco. Il tempo, ribadiamo, non manca, ma urge da subito una reazione decisa e convincente specie sul piano caratteriale. Perché si può perdere, ma una squadra esangue, senza determinazione e rabbia agonistica, è assolutamente ingiustificabile.

Mercato: Monni e Paolucci destinati al Teramo. Su Vitturini e Bulevardi c’è, invece, il veto di Massimo Oddo.

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