Pescara calcio, involuzione preoccupante

Pescara calcio. Involuzione preoccupante. Dopo 12 giornate la squadra non ha ancora un’identità. Continui cambi senza un’ossatura stabile. E’ il momento delle scelte.

Nel video, scheda Pescara – Analisi del momento + intervista rilasciata da Michele Fornasier

Scelte nette e decise specie a centrocampo dove si annidano i veri problemi della squadra. Il boemo non è riuscito ancora ad individuare il fulcro del gioco. Non c’è la sua impronta anche per le caratteristiche degli interpreti, molti dei quali tutt’altro che funzionali al credo dell’allenatore di Praga. Ecco perchè Zeman deve puntare, una volta per tutte, su un’ossatura stabile e duratura. Basta con tentativi ed esperimenti che sortiscono solo l’effetto controproducente di disorientare, confondere, togliere certezze ai singoli giocatori. E’ fin troppo lampante che il Pescara non sia ancora una squadra. La gestazione dell’organico è stata figlia di un compromesso, i risultati sono in linea con il livello non eccelso della rosa, ma è fuor di dubbio che si possa e si debba fare di più. In generale sembra che lo spogliatoio parli una lingua diversa da quella del boemo. Ciò che preoccupa maggiormente.

1 Commento su "Pescara calcio, involuzione preoccupante"

  1. Questa è una squadra che non recepisce i dettami del Mister perché non è adatta a giocare col 433 io schiererei un 442 e ditemi se è scarsa: FIORILLO ZAMPANO FORNASIER BALZANO BRUGMAN centrale PALAZZI VALZANIA e BENALI trequatista dietro le due punte MANCUSO GANZ AHHHH dimenticavo questa squadra è tagliata su misura per un ritorno in panchina di mister ODDO che secondo me dopo quello che ha fatto meriterebbe una seconda chance. SEMPRE FORZA PESCARAAAAAAA LOTTARE PER LA MAGLIA

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