Pescara calcio, il cambio di modulo diventa una necessità

Pescara calcio. La fase di non possesso non funziona come dovrebbe. La conferma arriva dai numeri : subiti 21 gol, di cui 13 nelle ultime 8 partite. Peggio hanno fatto solo 5 squadre. Urge proteggere meglio la difesa. Di qui, il probabile passaggio al 4 – 3 – 1 – 2 con Brugman trequartista e un interditore ( Palazzi o Kanoutè ) in grado di garantire filtro e sostanza. Gli esterni sarebbero sacrificati ma adesso è fondamentale ritrovare l’equilibrio tattico smarrito negli ultimi due mesi.

Pescara calcio

In questo caso Mancuso agirebbe da seconda punta al fianco, in attesa del mercato, di uno tra Monachello e Cocco. C’è, insomma, da risolvere il problema del corridoio centrale. In quella zona di campo sono nate, ultimamente, le maggiori insidie per i biancazzurri di Pillon. Per caratteristiche, infatti, Brugman, Machin e Memushaj sono inclini ad offendere più che a contrastare o a interdire. I numeri che certificano l’ involuzione  : 18 punti nelle prime 8 partite, senza sconfitte, con 14 gol fatti e 8 subiti; appena 8 i punti conquistati nei successivi 8 incontri ( 2 successi, altrettanti pareggi, 4 ko ) con 10 reti realizzate e 13 subite. In totale 21 gol incassati. Peggio hanno fatto solo Cosenza ( 23 ), Livorno ( 23 ), Carpi ( 25 ), Foggia ( 25 ) e Padova ( 26 ).

Nel video, l’intervista al Presidente Daniele Sebastiani

Sii il primo a commentare su "Pescara calcio, il cambio di modulo diventa una necessità"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*