Pescara calcio. Conferenza di Oddo

Oddo 1

Pescara calcio. Una sconfitta bruciante che deve far riflettere. Evidentemente giocare bene non è sufficiente. Parola al tecnico Massimo Oddo.

“Una sconfitta che brucia. Non avremmo meritato di perdere. La squadra gioca. Dobbiamo crescere. Gestire meglio i momenti della partita. Assenze importanti. Ma i sostituti, per esempio Selasi, sono stati all’altezza. L’Ascoli ha vinto. Non ha rubato nulla. Un limite è la concretezza. Non parlo di egoismo. È mancata un po’ di lucidità nella scelta dell’ultimo passaggio. Lapadula ha sempre cercato di servire Cocco. Semmai è stato poco altruista Mitrita quando nel secondo tempo avrebbe dovuto servire Cocco invece di concludere. Un fatto è certo: dobbiamo migliorare. Ho indovinato la strategia ma ho sbagliato le sostituzioni. Il primo, Torreira per Benali, non ha cambiato nulla. Dopo il pareggio ho pensato di voler vincere. Quando mi ha chiesto il cambio Caprari ho inserito Mitrita. L’infortunio di Bruno mi ha spinto a mettere un centrocampista. Forse avrei dovuto optare per l’ingresso di Campagnaro con l’avanzamento di Zuparic in mediana. Mi assumo le responsabilità. Cocco soffre la mancanza del gol. Il problema Cocco non esiste. Fa giocare bene il Pescara. Le migliori occasioni partono dai piedi del ragazzo. Per noi è fondamentale. Il gol arriverà. Tra lui e Lapadula non ci sono motivi di contrasto. A fine partita si sono chiariti. Valoti è un momento di difficoltà più mentale che non fisico. Benali ha rispettato i dettami. Gli ho chiesto un lavoro più sporco, di quantità. Sono soddisfatto della sua prova. Campagnaro è pronto. Si candida per una maglia da titolare. Il Trapani è una squadra solida. Gioca un buon calcio. È cinica in fase offensiva. Cosmi l’ho avuto a Lecce( serie A sragione 2011-’12). È un ottimo allenatore. Con lui nessun attrito. Mi sono infortunato. Nel finale di stagione non stavo bene e non ho più giocato”.

 

1 Commento su "Pescara calcio. Conferenza di Oddo"

  1. ..al di là di tutte le valutazioni circa la gara di Ascoli (sostituzioni, momenti del match, altruismi e egoismi ecc.) che possono rappresentare frammenti di verità circostanziale ma non assoluta (su tutto dico una cosa nota a tutti e cioè che l’organico del Pescara è di primordine e che al di là di “sfumature” sull’opportunità di sostituire questo o quello con questo o quell’altro giocatore, rimane il fatto che chiunque entri in una gara in cui, in ogni caso ci sono assenze importanti, può essere utile alla bisogna), al di là di tutto questo, insisto nel dire che oggi il Delfino ha, soprattutto, due grossi (ed evidentissimmi!!) problemi e cioè chi DOVREBBE far gol e non li fa(!) e chi dovrebbe evitare i gol avversari e non ci riesce (in maniera imbarazzante!!!).. Queste due situazioni, in tutta evidenza, sommate tra di loro, per forza di cose determinano una parola che si chiama SCONFITTA!.. Qui non si possono chiamare in causa mezze parole e sofismi particolari (“Cocco non è un caso”, “Cocco non rappresenta un problema”, “la difesa ha bisogno di maturità”, “occorre equilibrio” ecc. ecc.).. Occorre chiamare le cose con il loro nome!!.. Dispiace, certamente, per i ragazzi chiamati in causa, saranno sicuramente momenti particolari per loro, ma questa è la vera situazione!..
    Fornasier commette errori incredibili (e tutti incredibilmente uguali!), basta andare a vedere le partite di Livorno e di Vicenza (a Livorno non interviene prima su Fedato lanciato a rete dopo l’errore di Caprari, restando impietrito e mancando clamorosamente la diagonale che costringe Fiorillo ad uscire a valanga sul giocatore avversario; poi cincischia insieme ad altri due biancazzurri, consentendo a Vantaggiato di fare il fenomeno in un 3contro1!..ed infine, errore ripetuto in altre gare, si fa superare senza colpo ferire da Fedato nel quarto gol, pur essendo in vantaggio sul pallone, rimanendo anche qui impietrito sull’avanzare dell’avversario). A Vicenza, errore molto simile a quello fatto con Fedato, perchè, quasi in fotocopia, si fa superare da Raicevic, che ha tutto il tempo di aggirarlo mentre lui resta a guardarlo limitandosi a seguirlo lateralmente!.. Ad Ascoli, Perez fa la stessa cosa fatta da Fedato a Livorno. Supera Fornasier in scioltezza(!), pur essendo il difensore in clamoroso vantaggio su di lui!!!..
    Più chiaro di così!!..
    Sono stato contentissimo quando, in estate, è stato confermato dalla società rilevandolo dalla Samp.. L’anno scorso, con Salamon a fianco, è stato più che dignitoso, ma evidentemente quando non si sente affiancato da una personalità forte come quella di Bartosz, va in barca e non sa prendere in mano la situazione (probabilmente Zuparic non gli dà la stessa sicurezza di Salamon..).. Oggi Fornasier deve andare in panca e lasciare il campo a Campagnaro che, quantomeno, dall’alto della sua esperienza può supplire anche ad una carenza di forma dovuta all’approssimativa preparazione.. Poi si vedrà..
    In attacco, in attesa di un Cocco ritrovato e di un Sansovini sempre utilissimo alla causa, schiererei un duo Lapadula-Caprari, soluzione che darebbe anche maggiore imprevedibilità al nostro attacco ed eviterebbe di fornire punti di riferimento ai difensori avversari, in quanto tutti e due sono in grado di svariare su tutto il fronte d’attacco, permettendo a chi si deve inserire tra le linee (Valoti e/o Benali) di poterlo fare, tra gli spazi creati dai due attaccanti..
    Per il resto, rimango ottimista.. la squadra, al di là di queste due problematiche evidenti (e che si stagliano all’interno di meccanismi di gioco ottimi dati da Oddo..ben altra cosa rispetto agli ultimi anni!!), fornisce garanzie di gioco e spettacolo!.. può e deve crescere!!.. e se e nella misura in cui i due problemi verranno risolti, ne vedremo delle belle per le prossime gare!!..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*