Pescara calcio. Ascoli come un tabù

Pescara calcio. Stadio “Del Duca”, non proprio un amuleto per i biancazzurri. Negli ultimi 8 confronti altrettante sconfitte. Memushaj verso il rinnovo.

L’ultima successo del Pescara al “Del Duca” di Ascoli risale al 6 novembre 1988. Campionato di serie A: 1-0 per l’undici di Giovanni Galeone. A firmarlo Primo Berlinghieri magistralmente assistito da Rocco Pagano. Sono trascorsi 27 anni. L’ultimo pareggio (0-0) nel campionato 1990-’91, serie B, sempre con Galeone in panchina che nel corso di quella stagione sostituì Mazzone. Una sorta di tabù, dunque, da sfatare. Per la sfida di domenica prossima (ore 20.30), tifoseria in fermento. L’intera Curva Nord dello stadio ascolano ( 4335 posti) sarà riservata ai tifosi biancazzurri. Costo del tagliando: 14 euro escluso il diritto di prevendita pari a 1,50 euro. Centrocampo da ridisegnare per le assenze dei “nazionali” Verre, Mandragora e Memushaj. L’albanese è ormai prossimo al rinnovo contrattuale. In compenso, torna a disposizione Alessandro Bruno dopo la lunga squalifica. Notizie dall’infermeria: 40 giorni di stop per Bunoza( distorsione al ginocchio destro). In dubbio Daniele Mignanelli (lieve distorsione alla caviglia), mentre Sansovini, le cui condizioni sono, nel frattempo, migliorate, effettuerà, in settimana, una nuova visita di controllo dopo la lesione muscolare al polpaccio rimediata un mese fa. Il “sindaco” potrebbe tornare a disposizione per la trasferta di Trapani ( 0-0 ieri contro il Perugia nel posticipo della sesta giornata), in programma sabato 17 settembre. Questo pomeriggio ripresa degli allenamenti al “Poggio”, anticipata dalla consueta conferenza stampa di inizio settimana( ore 14) di Massimo Oddo.

Nell’Ascoli di Mario Petrone, certa l’assenza di Bellomo in ritardo di condizione. Giorgi, invece, toccato duro nel corso della sfida col Como, dovrebbe farcela.

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