| La post@ del direttore |
A Pescara è stata aggiunto "un punto di memoria" sulla legalità.
Carissimo Pasquale, finalmente anche il sogno della scultura per tutti i Caduti per la legalità, la sicurezza, la giustizia, diventa realtà. Possiamo dire di avere aggiunto un “punto di memoria” a Pescara. Ovviamente ora ci saranno diversi “padri” su quanto ho caparbiamente voluto, con pochissimi mezzi e tanta volontà.
Il terremoto non è giallo, ma neanche verde.
Caro Direttore, il terremoto in Abruzzo, ha abbattuto le case verdi e le case gialle e sotto le macerie sono rimaste schiacciate donne ed uomini in carne ed ossa oltre che il tessuto sociale ed economico di un’intera città e di tante comunità limitrofe. Mi sarei aspettato che di fronte ad una tale catastrofe umana e sociale la comunità colpita si raccogliesse intorno ai suoi rappresentanti per dare vita ad un governo istituzione della città che superasse, per l’interesse comune, steccati ideologici.
Sulla sanità basta dare i numeri
Caro Direttore, sulla sanità regionale Fazio e Venturoni continuano a parlare della sanità abruzzese come se fosse un fatto privato di cui rendere conto solo nelle loro esternazioni ad effetto sulla stampa e non invece scelte complesse e delicate che devono coinvolgere la responsabilità di tutte le istituzioni, consiglio regionale ed enti locali, ma soprattutto il diritto di tutti i cittadini a veder garantiti i livelli essenziali di assistenza.
Nella mia qualità di coordinatore regionale dell'IdV, e Vice Presidente della Commissione Speciale di inchiesta del sistema sanitario nazionale, dichiaro che le affermazioni rese dal Ministro della Sanità e dall'assessore Venturoni nella giornata di oggi, sono sconcertanti.
Lettera aperta per una ricostruzione sostenibile
Il gruppo di lavoro sulla ricostruzione sostenibile, nato dall'assemblea permanente cittadina, sta lavorando da settimane all'elaborazione di una proposta, articolata e condivisa, sullutilizzo delle energie rinnovabili e delle tecnologie di efficientamento energetico nella ricostruzione. In poche parole: dobbiamo ricostruire, facciamolo bene.
Legge sul commercio, una proposta inaccettabile
Caro Direttore, non si può titolare una legge “Disposizioni per favorire il superamento della crisi del commercio” e poi scrivere nell'articolato che la giunta rergionale può decidere in perfetta solitudine l'apertura di altri centri commerciali, che la grande distribuzione – senza alcuna tutela per i lavoratori dipendenti – può aprire quando vuole o addirittura che i fabbricati industriali e artigianali possano essere autorizzati a trasformarsi in attività commerciali.
Protesta a Pineto: sulla spiaggia lavori fino a maggio
Gentile Direttore, volevo informarvi che martedì scorso abbiamo avuto qui in hotel, un gruppo di turisti russi i quali purtroppo non hanno potuto godersi lo splendido mare di Pineto in quanto la spiaggia era recintata a causa dei lavori, ora, senza fare polemiche, mi rendo conto che tutto ciò è per il bene della città e soprattutto metà aprile è un po’ presto per andare al mare, il problema però è un altro cioè la data di fine lavori prevista per fine maggio, periodo nel quale le persone vengono a Pineto per gioire delle splendide giornate primaverili estive sulle nostre spiagge.
COMMISSARIATA LA LEGA PER LA DIFESA DEL CANE DI PESCARA: Tanti interrogativi e nessuna risposta.
Spettabile Direttore di Rete 8, siamo i trenta volontari che per sedici anni hanno gestito il canile di Pescara in via Raiale, occupandoci gratuitamente e volontariamente dei cani randagi della città. Fino al 31 dicembre scorso ci siamo occupati della struttura e dei suoi ospiti come associati alla Lega Nazionale per La Difesa del Cane (LNDC) Sezione Pescara ed in virtù di una convenzione da noi stipulata con il Comune di Pescara il 27/03/2008. Dal 1°gennaio di quest'anno, essendo scaduta la convenzione, abbiamo dato vita a diversi incontri, non privi di discussioni e talvolta di malintesi, con il Settore Politiche sociali del Comune di Pescara, per stipularne una nuova che portasse ad un compromesso tra quelle che riteniamo essere le esigenze per un'efficiente gestione del canile e quelle del Comune.
Sulla sanità per la Giunta Chiodi il tempo è scaduto.
Carissimo Direttore, sono Tommaso Coletti, Presidente del PD della provincia di Chieti e voglio comunicare che condivido appieno le perplessità e le preoccupazioni dell’Onorevole Toto riguardo le disfunzioni della sanità in Abruzzo. La sua analisi appare lucida e consapevole. Certo è che egli potrebbe intervenire in maniera incisiva quale esponente di spicco della Pdl per sovvertire questa deriva e invece si limita a fare la voce fuori dal coro, opposizione e governo insieme. Potrebbe spronare la giunta regionale che , probabilmente in buona fede, appare impotente dinanzi ad una serie di problemi che hanno bisogno di decisioni tempestive e non sa come uscirne. Da parte mia c'è preoccupazione dinanzi ad un immobilismo che sta attanagliando l’amministrazione Chiodi. In Provincia di Chieti, territorio nel quale svolgo prevalentemente la mia attività, la situazione appare ancora più confusa dopo l’inopportuna, a mio parere, riunificazione delle due Asl Chieti e Lanciano-Vasto.
SEGRETERIA DEL PRESIDENTE: CHIODI NON RISTABILISCE UN BEL NIENTE
Caro Direttore, in quanti ricordano la poco qualificante vicenda della legge, approvata la notte del 30 dicembre scorso, che consentiva a Chiodi di favorire i suoi dirigenti e di ampliare a dismisura la possibilità di assumere personale esterno presso la sua segreteria? “Ebbene lo stesso Chiodi pressato dalla stampa, ammetteva l’errore, il presunto ‘inganno’ e faceva finta di non saperne nulla, promettendo di rimettere ogni cosa al suo posto”.
Lettera aperta delle associazioni Rom. Chiedono iniziative per l'integrazione.
Lettera aperta alla Politica, alle Istituzioni, alla Società civile, ai Mezzi d’informazione Se in pochi mesi nella Regione Abruzzo si sono verificati tre gravissimi episodi di violenza, con la morte di due persone ed una terza persona in pericolo di vita, per responsabilità di giovani rom, la politica abruzzese di centro, di destra e di sinistra ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità istituzionali e programmare POLITICHE CULTURALI E SOCIALI D’INTEGRAZIONE CON LA MINORANZA ROM.
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