| La post@ del direttore |
Solidarietà al sen. Filippo Piccone
Vorrei esprimere solidarietà al senatore Filippo Piccone che ieri, in occasione del coniglio comunale straordinario in piazza Navona, non ha potuto portare a termine il suo intervento perché interrotto dai fischi di alcuni presenti. Contestazioni che non trovano giustificazione e rischiano di isolare ancora di più la città terremotata. Non entro nel merito della polemica tra lo stesso senatore, evidentemente infastidito per il trattamento ricevuto dai propri concittadini, ed il sindaco Massimo Cialente, ma mi limito ad evidenziare un errore di metodo fondamentale nella linea politica proposta sin qui dal centrosinistra: quello di avallare un'azione di dissenso e contestazione anziché promuovere un atteggiamento improntato alla coesione ed alla condivisione di obiettivi, idee e progetti con il governo centrale.
No alla nuova discarica a Spoltore
Le notizie pubblicate dai quotidiani locali circa la localizzazione di una discarica, la quarta, sul territorio del comune di Spoltore non ci lascia indifferenti. La sua realizzazione, in una zona dove da secoli si coltivano ulivi e cereali, dove viene prodotto uno dei migliori oli extravergine d’Italia, ci lascia senza parole. Da anni le amministrazioni comunali spoltoresi e gli imprenditori legati al business della “monnezza”, perché di questo si tratta, viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda. Da tempo gli imprenditori hanno acquistato decine di ettari di terreno, oggi coltivati a grano, orzo ed ulivi, con il desiderio di realizzare una discarica e per questo hanno transennato una strada e già posizionato videocamere di sorveglianza.
Bagnanti in spiaggia assediati dagli ambulanti
PESCARA. Ambulanti, e presumibilmente abusivi, intenti a proporre di tutto, dalle prestazione di servizio alla vendita di oggetti di chincaglieria o di abbigliamento. In genere extracomunitari: dalle cinesine che propongono massaggi e tatuaggi, ai senegalesi che vendono cd, orologi, bermuda e quant’altro. “Esiste un’ordinanza comunale che vieta ad ambulanti (italiani e stranieri) di vendere mercanzie in spiaggia? I villeggianti sono letteralmente assediati dagli ambulanti. Nel giro di un ‘ora, lungo il litorale pescarese, in qualsiasi stabilimento del tratto, un singolo bagnante viene disturbato da almeno 15 ambulanti. Si arriva a 25 nei week-end, e la stagione è appena iniziata.
Povera Pescara !!!!!!.....
Salve volevo scrivervi e raccontarvi con le foto lo stato di profondo degrado che attraversa la citta' di Pescara in ogni suo angolo,dal centro alla periferia. E' proprio dalla periferia che vi racconto di come viene lasciato nel degrado il quartiere 3 e piu' precisamente mi riferisco a Via Torretta,Via Ombrone e Via Lago di chiusi,strade abbandonate da tutti,dimenticate .,ma anche di Via Tiburtina. Dal sindaco Mascia che evidentemente da queste parti non passa mai,dalla Attiva che invece da queste parti ci passa eccome(tutti i giorni)e non si degna di togliere rifiuti a terra buttati li da mesi ormai.....e pensare che i camion della Attiva passano tutti i giorni li visto che c' e' la sede generale!
CAPORALE: “CHIODI INCONTRASTATO RE DEI PROCLAMI E DELLE MEZZE VERITA’”
“Una situazione talmente grave che si rischia di compromettere l’economia, l’ambiente e la salute dei nostri cittadini. In altre parole si sta vendendo alle società petrolifere il FUTURO della nostra Regione. Perche siamo arrivati a questo punto? Perché i proclami e le leggi “volutamente incostituzionali” sono l’unica politica adottata da questo Governo regionale di centro-destra per dare la sensazione che si stia facendo qualcosa contro il petrolio e fare abbassare la guardia sulla questione petrolio. I cittadini, i comitati, le associazioni sono stanchi di essere presi in giro e oggi vogliono un impegno della Giunta regionale serio, risolutivo, concreto e definitivo
Irresponsabili ignorare le continue tensioni penitenziarie
“L’allarmante situazione delle carceri italiane sta determinando in molti istituti penitenziari tensioni tra i detenuti e inevitabili problemi di sicurezza interna che ricadono sulle donne e gli uomini della Polizia penitenziaria, come dimostrano le recenti proteste di detenuti in vari carceri del Paese, le molte aggressioni a poliziotti penitenziari, i detenuti morti (l’ultimo suicidio tra le sbarre ieri a Salerno).
La situazione è sempre più grave, rischia di degenerare ulteriormente in vista dei mesi estivi e sarebbe davvero grave ed irresponsabile non mettere in campo una strategia d’urgenza ormai non più rinviabile. Si consideri anche che il Corpo di Polizia penitenziaria è carente di più di 6mila unita, con ciò limitandosi gravemente le condizioni minime di sicurezza dei penitenziari.
Pescara: No ai parcheggi sul marciapiede del lungomare
L'associazione Pescara in comune by Amici di Beppe Grillo, mentre continua a sostenere la campagna referendaria contro la privatizzazione dell'acqua raccogliendo le firme durante i fine settimana, ha lanciato una petizione on line. Infatti i parcheggi sui marciapiedi del lungomare Nord di Pescara, alla vigilia di una nuova stagione estiva, continuano a essere invasi dalle auto, dopo l'ordinanza scellerata dello scorso anno in cui la giunta Mascia, appena insediata, permetteva alle auto di parcheggiare sopra i marciapiedi, con tanto di segnaletica!
Ospedale Giulianova, una telenovela tipo “Beautiful”.
Il Consigliere regionale Ruffini denuncia la rimodulazione dei fondi per l’edilizia sanitaria, di cui all’art 20 della legge 67/88, fatta dal commissario alla sanità Gianni Chiodi. Il provvedimento toglie 15 milioni di euro all’ospedale di Giulianova per l’ampliamento e la ristrutturazione dell’attuale ospedale. <<I soldi di Giulianova vengono dirottati per gli interventi di ristrutturazione dell’ospedale S.Salvatore dell’Aquila. Il gioco delle tre carte messo in atto da Chiodi e Venturoni ,di cui i giornali hanno dato notizia in questi giorni, fa pagare il prezzo più alto a Giulianova.>>
UNA VERGOGNA GLI ATTACCHI ALLA PROCURA DELL'AQUILA
«Prima di attaccare il lavoro dei Magistrati della Procura della Repubblica dell’Aquila i capi della Protezione Civile dovrebbero farsi un esame di coscienza e ricostruire tutte le specificita’ del caso L’Aquila». Lo dichiara l'Onorevole Carlo Costantini, capogruppo IdV alla Regione, che aggiunge: «E’ scorretto e fuorviante rispondere oggi con affermazioni scientifiche, ma di tipo generico (i terremoti non sono prevedibili) a contestazioni riferite ad una situazione particolarissima, che i cittadini ricordano perfettamente e che la Procura avrà di sicuro ricostruito nei minimi particolari».
"CIRCOLI E CIRCOLETTI"
Inviamo in allegato comunicato stampa delle nostre associazioni. Un cordiale saluto
Se operi o operavi a L'Aquila o comunque nell'area del cosiddetto cratere, le istituzioni culturali, grandi o piccole che siano, sono tutte da osannare e finanziare, a prescindere da cosa in effetti facciano o abbiano fatto in questi ultimi due anni. Se invece si tratta della categoria B, extra moenia aquilana, in cui sono recintati il teatro Marrucino, Scrittura e Immagine, il Premio Teramo, il Premio Vasto, il Festival del Cinema di Sulmona, i Premi Internazionali Flaiano e via dicendo, queste istituzioni con decenni di storia, quando non di secoli, che coincidono con significativi pezzi di storia della promozione della cultura in Abruzzo, diventano per qualcuno "circoli e circoletti" che il Governo della Regione deve abbandonare al loro destino, quasi alla stregua di assaltatori della diligenza o di insignificanti conventicole di parassiti che tirano a campare con i contributi degli abruzzesi.
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