| La post@ del direttore |
Il Pane e la lingua
Gentile dott.Pacilio, seguo da varie settimane la trasmissione “Il paese delle meraviglie” e mi congratulo soprattutto per la brillante conduzione e per le schede turistiche sui luoghi visitati. Da anni mi interesso di tutto quello che riguarda l’Abruzzo, storia, archeologia, folclore, arte, religione ecc., ma anche cibo e tradizioni culinarie. Vorrei segnalarle il testo intitolato “Il Pane e la Lingua” – 1. ‘la dispensa abruzzese’ – 2. ‘le cucine del sapere’, a cura di Adele Cicchitti e Carla Cotellessa , in due volumi, edito da Edizioni Tabula di Lanciano, 2007.
Importante scoperta: Il ghiacciao del Calderone ospita microrganismi polari
C’è vita microbica nel ghiacciaio del Calderone, sul Gran Sasso. Questo, in sintesi, il risultato di una ricerca condotta da tre gruppi di ricerca dell’Università di Perugia, di Milano e dell’Ente Italiano della Montagna. Per lungo tempo gli ambienti glaciali, come l’Artide, l’Antartide, i ghiacciai polari ed alpini, sono stati considerati così inospitali da essere virtualmente privi di vita. Nei ghiacciai, in particolare nel ghiaccio e nei sedimenti glaciali, sono presenti condizioni tali da rendere la vita microbica estremamente difficile, se non impossibile: assenza di luce, temperature spesso al di sotto di 0°C, scarsità di ossigeno e di nutrienti, elevate pressioni, ecc. Tuttavia, alcuni microrganismi sembrano in grado di vivere nonostante condizioni così difficili.
Un caso di stalking anomalo: la denuncia di un genitore
Spettabile Direzione di rete 8, Vorrei sottoporre alla vostra attenzione un caso di stalking anomalo. Riguarda una ragazza di 36 anni arrestata dal 30 novembre 2009,gravemente malata,a tutt'oggi detenuta nel carcere di Teramo. Nonostante i vari controlli medico-specialistici che unanimamente refertano l'incompatibilità carceraria, i giudici di Teramo ed Atri non prendono in considerazione la gravità del caso.
Segnalazione: L'API assente all'8 Volante sul pacchetto anticrisi.
Gentile Direttore, in seguito alla segnalazione di alcune aziende associate alla nostra Api Pescara (Associazione delle Piccole e Medie Imprese) corre l’obbligo di sottolineare la nostra assenza questa sera presso i suoi studi di un nostro rappresentante. La nostra considerazione nasce da alcuni presupposti che spero e auspico saranno considerati da Lei importanti per future collaborazioni.
Il Monastero dissepolto di San Martino in Valle
Riceviamo e pubblchiamo:
Mi sono recato giorni fa a Fara San Martino per parlare con un pastore, Domenico, mio amico, che incontro spesso nelle escursioni sulla Maiella. Ha un gregge di capre che pascolano in località “Colle Bandiera”, a 1200 m di altezza, e si abbeverano con l’acqua sorgiva della fonte. Con queste bontà, il formaggio di capra che produce, non può che essere eccellente. Prima di tornare a casa, ho voluto soffermarmi ad ammirare gli scavi che stanno portando alla luce il monastero di San Martino in Valle. Mi ha preoccupato il constatare la facilità con la quale le persone possono accedere all'’interno degli scavi. Immediatamente ho avvisato il sindaco e la forestale che mi hanno assicurato il ripristino veloce della recinzione.
Quelli che...... sugli aquilani si sbagliano di grosso
Riceviamo e pubblichiamo da Roberta Gargano, collega giornalista aquilana e promotrice dei Consorzi dei Proprietari degli appartamenti per la ricostuzione del centro storico dl capoluogo.
Forse non ci siamo spiegati: chi pensa di ricostruire L’Aquila senza gli Aquilani sbaglia. Sbaglia chi crede che gli Aquilani siano fessacchiotti da infinocchiare e ammonisce i Cittadini invece di ammonire quei tecnici poco seri, (di cui tutti stiamo annotando nomi e cognomi), che vanno in giro fornendo false informazioni, cercando di farsi firmare procure speciali e chiedendo anticipi ed esborsi. Sbaglia chi non considera che c’è una parte di Città sana, onesta, che crede che dieci mesi per pensare siano stati abbastanza ed ora bisogna passare al fare.
Ennio Di Francesco " Un Commissario Scomodo "
Carissimo Direttore, carissimo Pasquale, Sto organizzando la presentazione del mio libro a Pescara il 13 febbraio prossimo. Anche grazie alla tua segnalazione "Un Commissario scomodo" comincia a “muoversi”, nonostante la scarsa promozione e la difficoltà di distribuzione ( ma è naturale per un libro anch’esso scomodo). Qualcuno sta cogliendo lo “spirito” che vi aleggia. Stanno giungendo segnali belli (dopo le lettere inviatemi da Gianni Letta, Cossiga, Stajano, Scalfaro..) anche, ed è non meno significativo, da semplici “tutori dell’ordine” e cittadini.
Il Crocifisso non deve essere tolto dalla Biblioteca Provinciale di Pescara.
Gentile Direttore, ho apprso che un certo signor Vasini dello Uaar ha chiesto la rimozione del crocifisso esposto dietro il banco richiesta libri della sala della biblioteca apellandosi ad una sentenza europea e' da premettere che la corte che non ha imposto la rimozione dei crocifissi dalle scuole italiane ed europee, ma ha solo imposto un pagamento di 5.000 euro (a fronte degli almeno 10.000 da lei richiesti) nei confronti della donna finlandese per presunti danni da "pregiudizio morale". Il TAR del Veneto si è dunque pronunciato nel 2005 rigettando il ricorso della stessa signora Lautsi, sostenendo tra l'altro che "nell'attuale realtà sociale, il crocifisso debba essere considerato non solo come simbolo di un'evoluzione storica e culturale, e quindi dell'identità del nostro popolo, ma quale simbolo altresì di un sistema di valori di libertà, eguaglianza, dignità umana e tolleranza religiosa e quindi anche della laicità dello Stato, principi questi che innervano la nostra Carta costituzionale".
No alla delegittimazione della Procura di Pescara
“Questi magistrati hanno il merito di aver scoperto un calderone” “Basta con gli attacchi del governo volti a delegittimare il lavoro della Procura della Repubblica di Pescara”, con queste parole il senatore Alfonso Mascitelli, coordinatore regionale dell'Italia dei Valori, ha commentato l'interrogazione parlamentare sulle traversie giudiziarire dell'ex governatore dell'Abruzzo, Ottaviano Del Turco, e dello scandalo sulla sanità.
Per l'Edilizia Residenziale Pubblica, a rilento il Piano di Ricstruzione
Caro Direttore, il Mia-Casa d'Abruzzo ha ripetutamente chiesto alla Protezione Civile, al Commissario delegato e alla Regione Abruzzo di approvare i “piani per la ricostruzione” della Edilizia Residenziale Pubblica gestita dall'ATER in quanto senza tali strumenti non sarebbe stata possibile ed attuabile alcuna forma di “ricostruzione e messa in sicurezza” degli alloggi resi inagibili dal terremoto.
Vanno in questo senso sia la lettera inviata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e sia la diffida consegnata ufficialmente al Presidente della Giunta Regionale nella sua qualità e responsabilità di Commissario delegato alla ricostruzione del patrimonio abitiativo pubblico.
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