Galeone Giovanni PescaraPESCARA - Giovanni Galeone, come da accordi presi nel tardo pomeriggio di ieri, in mattinata ha dato la risposta ai dirigenti del Pescara che gli avevano prospettato la possibilità di tornare alla guida del club biancazzurro nelle vesti di Direttore Tecnico accanto all'attuale allenatore della Primavera del delfino Cristian Bucchi. Il tecnico friuliano, dopo una notte di riflessione, ha però rifiutato la proposta del club biancazzurro che a questo punto dovrà valutare altre soluzioni. In tal senso potrebbero esserci delle novità già nel tardo pomeriggio di oggi.
"Sono vecchio, non riesco più ad allenare" Giovanni Galeone dunque si tira fuori dalla corsa. Contattato dal Pescara, sua squadra del cuore, anche per motivi anagrafici non ha accettato l'ipotesi di allenare insieme a Bucchi. "Magari potrei fare il consulente tecnico ma in queste cose non sono decisivo se non vado sul campo e alla mia età non ce la faccio. A Pescara - continua Galeone contattato dal sito internet TuttoMercatoWeb.com - mi vogliono bene, è una piazza che mi ha regalato delle gioie incredibili. Non voglio macchiare quello che credo di aver lasciato. Galeone si ritira dal calcio. Ogni tanto chiamo Massimiliano Allegri o Adriano Galliani se mi risponde e gli dico che ho visto qualche giocatore. Ma di certo non allenerò e con i soli consigli non credo di poter incidere".
Il problema patentino In casa Pescara non è solo la scelta del nuovo tecnico l'unico nodo da sciogliere. Perchè per guidare i biancazzurri in serie A c'è bisogno di un allenatore provvisto di patentino di 1° categoria. Documento che ne l'attuale guida della Primavera Bucchi ne tantomeno Antonio Di Battista, ex allenatore degli Allievi, possiedono. Anche nel caso in cui fossero loro due i designati alla panchina pescarese, ci sarebbe bisogno di una delega della Federazione Italiana Gioco Calcio la cui durata è però di un solo mese. Ciò significa che non basta per coprire a livello temporale la restante parte del campionato di Serie A.

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Commenti  

 
#2 Teo 2013-03-04 13:05
Cetteo Di Mascio potrebbe essere una risposta appropriata alla attuale situazione.. ma dubito che, dopo tutto quello che gli hanno fatto, accetti... se lo farà dimostrerà di essere non solo un allenatore di calcio ma un Uomo..con la "U" maiuscola..
Dal punto di vista tecnico, Di Mascio è il massimo!..Non è mai stato un professionista della panchina in senso classico perchè è sempre stato uno che il calcio lo insegna (e lo sa insegnare!) prima che mettere la squadra in campo!.. Nella vita, chi insegna (qualsiasi cosa) e sa farlo nel modo migliore (non sto parlando evidentemente della scuola!) è sempre una spanna sopra gli altri!..così è anche in una cosa "piccola piccola" come il calcio!!!..
 
 
#1 Teo 2013-03-04 12:58
..evidentemente , chi si era illuso che Galeone fosse ieri in tribuna per vedere il Pescara, ha preso una grossa cantonata!.. Era lì per vedere la "sua" Udinese!!!..
Il "profeta" (come tutti del resto, Zeman & C. compresi) "gioca" sempre sempre sul proprio tavolo e non su quello del casinò!.. Quando il casinò non è più interessante, si va a "giocare" da qualche altra parte!!!..
Questa è la vita e questo è l'effimero gioco del calcio..che della vita fa parte!..(Zeman docet.."faccio solo contratti annuali" e ancora "chi pensasse di andar via ora si farebbe del male" ..il resto lo conosciamo..)
 

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