Mare sporco: il giorno più lungo di Alessandrini

Sul tema del mare sporco, il giorno più lungo di Alessandrini é quello di oggi.

Anche se  viene visto, in realtà, dal diretto interessato come un giorno uguale a tanti altri: la riunione a L’Aquila al cospetto della Commissione Vigilanza, ma soprattutto la seduta straordinaria del Consiglio Comunale di oggi pomeriggio, per un unico punto all’ordine del giorno, quei 30 mila metri cubi di liquami riversati a mare a causa della rottura di una condotta, il relativo inquinamento e quell’ordinanza di divieto di balneazione del primo agosto, firmata ma mai resa nota. Tanto rumore per nulla, ribadisce Alessandrini che anticipa al Tg8 i contenuti della sua tesi per cosi dire difensiva

“Credo si sia fatta molta demagogia – sottolinea il sindaco – i dati che da più parti abbiamo ci parlando un una qualità delle acque non certo inferiore a quella dello scorso anno ed il vero problema é, come tutti sappiamo, il fiume, su quello stiamo intervenendo a cominciare dallo sfondamento della diga foranea e da un’altra serie d’interventi”

Ma l’opposizione e tutti coloro che parteciperanno al Consiglio Comunale di questo pomeriggio insistono sul  rapporto di fiducia che sarebbe venuto a mancare tra sindaco e città a seguito di questa vicenda

“Al di la delle questioni il vero punto é – precisa Marcello Antonelli di Forza Italia – che é venuto meno il rapporto di fiducia tra il sindaco e la città e questo attraverso un episodio specifico, il non aver reso nota l’ordinanza di divieto di balneazione in quel periodo preciso, spingendo ignari cittadini ed anche turisti a farsi il bagno malgrado la presenza di sostanze altamente nocive. E’ per questa ragione che ne chiediamo le dimissioni immediate” “Dopo che tutta questa vicenda sarà realmente chiarita – replica Alessandrini – saranno in molti invece a dover chiedere scusa a questa Amministrazione Comunale che si é mossa sempre nell’interesse della città”

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

Sii il primo a commentare su "Mare sporco: il giorno più lungo di Alessandrini"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*