Nas nei “Sushi wok” della costa abruzzese

Nas nei ‘Sushi wok’ della costa abruzzese: sette attività ispezionate, due sospese, due quintali e mezzo di alimenti sequestrati e sanzioni per 15 mila euro.

Uomini del Nas alle prese con i ‘Sushi wok’ della costa abruzzese: dal teramano al confine col Molise ben sette le attività ispezionate, due quelle sospese, due quintali e mezzo di alimenti sequestrati e sanzioni per 15 mila euro. Sotto sequestro, ai fini della distruzione immediata, sono finiti riso, pesce crudo e altre preparazioni gastronomiche tipiche della cucina giapponese. In due casi è scattata la sospensione dell’attività di preparazione e somministrazione di pesce da consumarsi crudo, da parte delle Asl di Teramo e Chieti. Pesanti le sanzioni amministrative per tre esercizi dove sono state riscontrate innanzitutto carenze igienico sanitarie, ma anche inadeguatezza in tema di autocontrollo, rintracciabilità ed etichettatura degli alimenti.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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