Sciopero trasporti: venerdì nero in Abruzzo

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Oggi sciopero dei trasporti: venerdì nero in Abruzzo. Braccio di ferro tra sindacati e Regione. Garantite solo alcune corse, disagi per gli utenti.

Oggi sciopero dei trasporti in Abruzzo: i lavoratori delle società confluite in Tua, Trasporto unico abruzzese, Arpa, Gtm, Sangritana, e delle compagnie private, si sono fermati contro le scelte della Regione. Sono state garantite soltanto le corse dei pendolari e non sono mancati i disagi per gli utenti.
Il braccio di ferro tra sindacati e Regione si trascina da mesi. Dopo lo sciopero di quattro ore proclamato lo scorso 29 maggio, le organizzazioni di categoria hanno deciso un’altra giornata di protesta, con modalità diverse: Filt-Cgil e Ugl hanno infatti proclamato uno sciopero di 24 ore con un picchetto davanti alla sede della Regione a Pescara. I lavoratori della Fit-Cisl, Uil trasporti e Faisa Cisal, invece, si sono fermano per quattro ore.

Secondo i sindacati non si sono registrati passi avanti in nessuna delle tematiche evidenziate: “La drastica riduzione delle risorse regionali destinate ai trasporti, l’eliminazione dei servizi essenziali con gravi ricadute per le aree interne, la mancata realizzazione del biglietto unico regionale e del sistema di tariffa intermodale, la volontà della Regione di procedere verso la privatizzazione del settore, la mancata applicazione dell’accordo integrativa decentrato del 2004 e le difficoltà nella realizzazione dell’azienda unica di trasporto.”

Secondo i sindacati l’adesione è intorno al 90%.

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