Spectrum Geo, in Abruzzo la Regione ricorre al TAR

La Regione Abruzzo presenterà ricorso al Tar Lazio contro il decreto ministeriale che autorizza il progetto di prospezione per la ricerca di idrocarburi nel tratto di mare prospiciente le coste di Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia presentato dalla società Spectrum Geo.

Lo ha ufficializzato l’assessore regionale all’Ambiente, Mario Mazzocca, dopo che la Giunta la delibera di costituzione in giudizio.

“L’intervento – spiega l’assessore Mario Mazzocca – prevede l’uso intensivo dell’air-gun, una tecnica che secondo molti studi scientifici avrebbe effetti devastanti sull’ecosistema marino. Per questo il Comitato VIA della Regione Abruzzo aveva espresso, nell’aprile del 2013, parere negativo al progetto della società romana”.

La decisione dell’Esecutivo regionale di presentare ricorso dà seguito alla deliberazione del Consiglio regionale, assunta lo scorso giugno, con la quale si impegnava il Presidente della Regione a proporre le opportune azioni giudiziarie contro il decreto del ministero dell’Ambiente.

“Con questo ennesimo provvedimento amministrativo – sottolinea Mazzocca – continuiamo la nostra battaglia contro le decisioni del Governo relative alle concessioni dei titoli minerari”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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