Comunità chiusa nel teramano dopo ispezione NAS

Il Sindaco firma l’ordinanza: Comunità chiusa nel teramano dopo un blitz dei Carabinieri del NAS in una struttura di recupero per tossicodipendenti della provincia di Teramo.

Decisa la chiusura immediata, alla luce dell’ispezione dei militari, che hanno riscontrato carenze strutturali, e la mancanza della certificazione di agibilità. In particolare, nella struttura, dalla capienza massima 18 ospiti, vi sarebbero state stanze che avrebbero potuto ospitare un numero eccessivo di utenti, mobili e letti vecchi ed arrugginiti, infissi inefficienti, bagni piccoli, sporchi e con muffa sulle pareti. Accertata, sempre secondo gli investigatori, l’assenza di aree in cui poter eseguire i percorsi di cura e la mancanza di una vera e propria cucina: alcuni alimenti sarebbero stati preparati con fornelli da campeggio. I gestori non avrebbero infine comunicato all’autorità di pubblica sicurezza i dati degli ospiti.

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected] o .it". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

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