Chieti: Thales, presidio davanti al Comune

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In sciopero i lavoratori della Thales di Chieti con un presidio davanti al Comune. La Fiom Cgil teme la chiusura dello storico stabilimento.

Hanno scioperato i dipendenti della Thales Italia di Chieti. Sono preoccupati perché temono la chiusura dell’azienda che opera nel campo dei sistemi elettronici e di comunicazione per la Difesa, di ausilio alla navigazione aerea, per il segnalamento ferroviario e in altri ambiti dell’alta tecnologia.  La Thales Italia ha già annunciato la ristrutturazione per i siti produttivi presenti su tutto il territorio nazionale. Sarebbero 32 gli esuberi su 110 dipendenti dello stabilimento teatino. Personale specializzato già ridotto: lo stabilimento di Chieti Scalo nato nel 1973, era arrivato a 700 dipendenti il cui numero si è ridimensionato e di molto, nel corso degli anni.

Una rappresentanza dei lavoratori ha incontrato il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, il quale ha ribadito il suo interessamento e che si recherà personalmente a Roma, al Ministero competente, per tentare di scongiurare ogni ipotesi di chiusura del sito di Chieti.

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