Banche salvate, Codacons contro Visco

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Banche salvate, Codacons contro Visco. Un esposto dell’associazione punta a far luce sulle vicende che hanno portato alla crisi delle obbligazioni e al commissariamento delle quattro banche salvate dal Governo, tra le quali c’è anche Carichieti.

Oggi, dopo aver partecipato al sit-in davanti Palazzo Koch, i rappresentanti del Codacons hanno confermato di avere chiesto a cinque procure la sospensione dall’incarico del governatore di Bankitalia Ignazio Visco. Il Codacons cita l’articolo 289 del codice di procedura penale, che consente al giudice di disporre l’interdizione dall’esercizio di un pubblico ufficio e che sarebbe motivata “dall’ostinata quanto abnorme difesa” che il Governatore ha fatto dell’operato dell’istituto relativamente ai casi Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti.

“L’ostinata difesa dei vertici di Bankitalia lede gli interessi dei risparmiatori – scrive Codacons nel comunicato appena diffuso – L’atteggiamento di Bankitalia e del suo Governatore appare grave, sia per le omissioni dell’organo di vigilanza su cui indaga la Procura di Roma a seguito di un apposito esposto presentato dal Codacons, sia per i rischi futuri per i risparmiatori italiani, che in caso di analoghi comportamenti potrebbero non godere della necessaria tutela”.

Il nuovo esposto del Codacons è stato depositato alle Procure della Repubblica di Roma, Arezzo, Ferrara, Ancona e Chieti.

 

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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