Expo: Abruzzo come Silicon Valley

chimica1

L’Abruzzo si presenta a Expo come la Silicon Valley italiana delle scienze della vita, volano della ricerca e innovazione in ambito chimico e farmaceutico.

Imprese del settore, centri di ricerca e università hanno unito le forze per dare vita a Capitank, un polo di innovazione chimico farmaceutico che ha 15 progetti di ricerca al suo attivo, tra cui sei progetti pilota di rilevanza internazionale. L’esperienza abruzzese è stata al centro del convegno ‘Scienze della vita in Abruzzo: opportunità per un nuovo sviluppo’ che si è tenuto a Palazzo Italia. Protagonisti della giornata i ricercatori delle università abruzzesi che hanno raccontato gli ultimi sviluppi di alcuni progetti pilota, anche con dimostrazioni pratiche. I progetti vanno ad esempio dalla sperimentazione di una piattaforma semplificata di gestione e tracciamento dei rifiuti liquidi fino allo sviluppo di nuovi metodi di valutazione e controllo del rischio legionellosi negli impianti di distribuzione delle acque, dall’automazione dei flussi di prodotti farmaceutici ed alimentari alla misurazione dell’impronta di carbonio delle attività dell’intera filiera.

“La partecipazione a Expo è una tappa importante – ha detto il presidente di Capitank, Edoardo Alesse – perchè la nostra realtà diviene visibile alla comunità nazionale ed internazionale. E’ una buona base per crescere ulteriormente”.

Nel corso del convegno è stato illustrato anche il progetto ‘Abruzzo Regione della vista’ che punta a creare un hub di eccellenza e innovazione per la cura delle patologie dell’occhio e della vista.

“Aziende private e Regione Abruzzo hanno deciso di realizzare un progetto unico in Italia sulla vista – ha sottolineato il direttore del Cnat, Centro regionale di eccellenza in Oftalmologia, Leonardo Mastropasqua – Noi siamo coinvolti e ci interessiamo dell’aspetto della ricerca di base e della diagnostica legata alle nanotecnologie e alla robotica”.

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected]" o "[email protected]". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

Sii il primo a commentare su "Expo: Abruzzo come Silicon Valley"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*