Assemblea BCC Castiglione e Pianella: patrimonio 65 mln

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BCC di Castiglione M.R. e Pianella, rinnovato il Cda, approvato il Bilancio 2016 e scelto ICCREA come capogruppo. Nel corso dell’annuale assemblea dei soci confermata la crescita e la forza dell’istituto: il patrimonio supera i 65 milioni.

Sabato 13 maggio 2017, nel giorno del 61° anniversario dalla fondazione, si è tenuta nella sala polifunzionale di località Piano San Donato, l’assemblea dei soci della BCC di Castiglione Messer Raimondo e Pianella per rinnovare il consiglio d’amministrazione, approvare il bilancio di esercizio 2016 e per individuare la capogruppo come da richiesta della Banca d’Italia per la riforma del Credito Cooperativo. I quasi 5000 soci hanno, approvato all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno, in particolare hanno rinnovato le cariche sociali, lasciando inalterata la governance e hanno approvato il bilancio dell’istituto di credito che, in continuità con il passato, contiene numeri positivi e in aumento rispetto agli anni precedenti.

Nel corso dell’assemblea, infatti, il presidente Alfredo Savini e il direttore generale Simone Di Giampaolo hanno illustrato il bilancio dell’istituto di credito che ha avuto una crescita del patrimonio, che ha superato la quota di 65 milioni di euro ed è in aumento del 6% rispetto all’anno precedente, con un utile di esercizio pari a 2,1 milioni di euro, dopo gli accantonamenti ai fondi rischi che hanno portato le coperture delle sofferenze al 58% e lasciato di fatto immutato il patrimonio libero a 34 milioni di euro, dati in controtendenza con le difficoltà del sistema bancario locale e nazionale.

E’ stato confermato anche dopo la recente fusione con la BCC di Teramo l’ottimo stato di salute dell’istituto guidato dal presidente Alfredo Savini anche sulla base di altri indicatori: il Roe (Return on Equity) che si attesta al 3,48%; l’indice di patrimonializzazione (Total Capital Ratio) che è al 18%, di gran lunga al di sopra del minimo regolamentare dell’8%; inoltre si attesta al 4,35% il rapporto tra sofferenze nette e gli impieghi, ben al di sotto delle medie regionali. Un’operazione che ha portato oltre alla crescita dell’istituto, anche alla salvaguarda dei posti di lavoro dei dipendenti della ex BCC di Teramo.
Oltre all’approvazione del Bilancio è stato rinnovato il Cda, lasciando inalterate le cariche con Alfredo Savini presidente e i consiglieri Arpino Ferrante, Antonio Buccella, Vincenzo Di Simone, Tommaso Zuccaro, Emanuela Rosa, Gianluigi Peduzzi, Vallorino Trailani, Errico D’Amico. E’ stato inoltre confermato il collegio sindacale: Nicola Simeone, Angela Giannetti e Mario Chiavaroli.
Durante l’incontro, rimarcando i principi di mutualità e solidarietà della Banca è stato sottolineato come la BCC abbia continuato a svolgere appieno la funzione di Banca del territorio, ancor più in un momento nel quale l’economia abruzzese ha perso il necessario supporto delle banche locali.

“Siamo in una fase di cambiamento – ha spiegato il presidente Savini ai soci – noi compenti del Cda, pur avendo palesato la volontà di lasciare il nostro incarico, abbiamo rinnovato la nostra disponibilità a ricandidarci alla luce dei nuovi scenari che la riforma del Credito Cooperativo impone e dei cambiamenti in essere nella nostra realtà che in pochi mesi ha aumentato la compagine sociale e il territorio di competenza. Lo scorso anno, infatti, il Consiglio dei Ministri ha dato la possibilità al nostro movimento di portare avanti un’autoriforma che nel 2017 è nella sua fase attuativa. Questo ci porta a dover individuare una capogruppo a cui aderire. Si tratta di una società per azioni i cui azionisti sono le banche stesse. Sin dall’inizio di questo percorso mi sono battuto, come altri, per la costituzione di un solo gruppo, purtroppo il Movimento non è riuscito a trovare il necessario accordo e ne sono state individuate due: la cassa centrale di Trento e ICCREA di Roma, alla quale proponiamo di aderire come stanno facendo altre circa 200 banche cooperative”.

Al termine del discorso del presidente e degli altri ospiti intervenuti, tra questi il direttore della Federazione Regionale Abruzzo e Molise delle BCC Ermanno Alfonsi, i soci hanno votato all’unanimità l’adesione all’ICCREA e rinnovato il Cda.

“In questi tre anni – ha aggiunto Savini dopo la riconferma del consiglio di amministrazione – lavoreremo per favorire l’ingresso di nuove figure in grado di affrontare le nuove sfide che il Credito Cooperativo dovrà gestire”.

Nel corso dell’assemblea è stato inoltre fatto il punto sulle azioni sociali portate avanti dall’istituto di credito. Nel 2016 la BCC di Castiglione ha investito nel territorio 686 mila euro, divisi tra iniziative verso soci e territorio, beneficenza, liberalità, contributi e sponsorizzazioni.