Finalmente un segno più nel manifatturiero

Finalmente un segno più nel manifatturiero: pur restando criticità sul fronte occupazionale, i dati forniti dal CRESA danno speranza alle imprese abruzzesi.

Il sistema manifatturiero abruzzese mostra incrementi di produzione e di export dopo anni di bilanci negativi. A dirlo è l’indagine congiunturale del Cresa – relativa al secondo trimestre 2014 – su un campione di 409 imprese manifatturiere abruzzesi con almeno 10 addetti. La produzione risulta aumentata del 3,4% rispetto allo stesso trimestre del 2014: hanno influito, in particolare, gli andamenti registrati dalla produzione di mezzi di trasporto e da quella elettromeccanica ed elettronica (+9,6% e +4,3%) positivi e superiori alla media regionale. Il segnale positivo va letto nella misura in cui si evidenzia l’inversione di tendenza rilevata nel trimestre precedente, oltretutto con un sensibile incremento dell’intensità’ e ampliamento del numero di settori coinvolti. La criticità del settore che, invece, resta e preoccupa è quella relativa al dato occupazionale ancora in perdita rispetto agli anni d’oro di fine anni ’90.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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