Santa Croce, salvare i posti di lavoro

I sindacati chiedono che la Regione Abruzzo leghi al mantenimento dei livelli occupazionali la concessione all’imbottigliamento dell’acqua alla Santa Croce.

Cisl e Uil Abruzzo chiedono che la Regione leghi al mantenimento dei livelli occupazionali la concessione all’imbottigliamento dell’acqua alla società Santa Croce. La richiesta giunge dopo l’ultimo incontro che, secondo i sindacati, non ha sciolto i dubbi sul futuro dello stabilimento visto che la società potrà ‘mantenere al massimo 40 lavoratori, sui 75 attuali, nello stabilimento di Canistro, e le somme messe sul tavolo della trattativa per l’esodo incentivato sono esigue, con il rischio che sfumi anche questa opportunità’. In alternativa, secondo i sindacati, si potrebbe procedere alla proroga temporanea della concessione, per due anni al massimo, in attesa della presentazione di un vero piano industriale che preveda investimenti su Canistro, in particolare sul settore commerciale, di cui l’azienda al momento è sguarnita. Altro suggerimento dei sindacati quello di cominciare a prendere in considerazione la differenziazione dei prodotti del marchio.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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