Turismo religioso in Abruzzo, sinergia con l’Opera Romana Pellegrinaggi

Nel giorno dell’apertura del Giubileo anche nelle diocesi abruzzesi, ospite d’onore della Regione monsignor Liberio Andreatta, Presidente dell’Opera romana pellegrinaggi, per inquadrare le nuove strategie del turismo religioso in Abruzzo.

Nell’incontro con gli operatori del settore all’Aurum di Pescara, mons. Andreatta ha spiegato che “Questa regione ha tutti i numeri per emergere: possiede arte, cultura, bellezza, castelli, chiese, eremi, parchi, gastronomia. Il pellegrino odierno si è trasformato, sono cambiati i bisogni: ha una cultura molto più sofisticata, con esigenze più profonde. Cerca emozioni, e l’Abruzzo ha gli ingredienti per dare emozioni. Occorre lavorare sui servizi e sugli itinerari unificando i progetti, così l’Opera romana pellegrinaggi (il più grande tour operator religioso al mondo) potrà sostenere attraverso la sua rete il turismo in Abruzzo”.
Il presidente della Regione Luciano D’Alfonso ha commentato: “L’Abruzzo deve comparire in questo pacchetto perché esso ha una potenza notevole di trascinamento; da oggi inizierà una interlocuzione con monsignor Andreatta basata sulla qualità progettuale”. Al momento l’Abruzzo conta 4 milioni di presenze divise su 117 realtà di settore, con una capacità ricettiva di 1.073 posti letto e 2.430 siti ricettivi potenziali.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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