Petrolio alle Tremiti, Petroceltic rinuncia dopo le polemiche

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Non ci sarà alcun nuovo intervento per la ricerca di Petrolio alle Tremiti. La Petroceltic ha rinunciato. Il fronte No-Triv si era mobilitato contro il progetto.

La società Petroceltic ha presentato al Ministero dello Sviluppo Economico istanza di rinuncia al permesso di ricerca in Adriatico al largo delle isole Tremiti. Lo ha reso noto la stessa società, spiegando che “essendo trascorsi 9 anni dalla presentazione dell’istanza, periodo durante il quale si è registrato un significativo cambiamento delle condizioni del mercato mondiale, Petroceltic Italia ha visto venir meno l’interesse minerario al predetto permesso”.

Contro il progetto si erano mobilitati nelle settimane scorse i comitati e le associazioni No Triv di diverse regioni tra cui l’Abruzzo, e si erano registrate prese di posizione contrarie tra cui quella del Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso.

“In aggiunta – dice Petroceltic – saranno ottimizzati i programmi e le tempistiche dei lavori previsti per gli altri titoli minerari, nei confronti dei quali Petroceltic Italia mantiene inalterato il proprio interesse minerario e il proprio impegno ad operare nel pieno rispetto delle norme comunitarie e dello Stato italiano vigenti e dei più elevati standard del settore, nella massima trasparenza e in collaborazione con le comunità locali”.

Petroceltic Italia Srl, società controllata da Petroceltic International Plc, è presente in Italia dal 2005 con un’importante attività di esplorazione di idrocarburi che si concentra principalmente nella fascia centrale del Mare Adriatico e in Pianura Padana.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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