La vendemmia 2015 vista dall’enologo Brighigna

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La vendemmia 2015 vista dall’enologo Brighigna. L’andamento climatico favorevole è, almeno fino ad oggi, premessa fondamentale per qualità e quantità. E, anche in Abruzzo, è partita in anticipo con le uve chardonnay e pinot.

Dunque, anche nella nostra regione come in altre parti d’Italia, a ferragosto è iniziata la vendemmia 2015 dopo un’estate particolarmente assolata con alte temperature. Tutto l’opposto dell’estate 2014 che fu molto piovosa. Quali le previsioni? Lo abbiamo chiesto all’enologo Riccardo Brighigna.

“Ci dobbiamo dimenticare le vendemmie classiche con la graduale ed equilibrata maturazione delle uve. Diciamo subito che, in tempi di surriscaldamento globale, da un punto sanitario è ‘eccezionale’ perché non c’è una foglia o un grappolo rovinati. E questo già ci fa ben sperare. Per quanto riguarda le uve a bacca bianca bisogna saper gestire questo eccesso di calore scegliendo il momento giusto per la raccolta e la vinificazione. Invece per il Montepulciano è un po’ presto per azzardare previsioni e per cantare vittoria visto che la raccolta delle uve comincerà tra qualche settimana. Ma tutto sta andando per il verso giusto e, se non ci saranno imprevisti (bombe d’acqua o grandinate, ndr), sarà una vendemmia ‘memorabile’!” – ha spiegato Brighigna che l’anno prossimo festeggerà la sua 30esima vendemmia in Abruzzo.

 

L'autore

Paolo Castignani
Giornalista professionista dal 1996, ha esordito nel 1982 come cronista sportivo per testate locali e nazionali. Ha all’attivo esperienze in radio, settimanali, agenzie di stampa e uffici stampa. Lavora dal 1988 a Rete8 dove, dal 2004, cura e conduce trasmissioni di medicina.

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