Bussi, Lagatta: “Su Goio ho cambiato idea, deve restare”

Non si spegne la polemica su Bussi: Lagatta spiega perché ora il commissario deve restare.

“E’ vero, avevo contestato l’inefficienza del Commissario Goio” -ammette il Sindaco di Bussi ai microfoni del TG8- “ma adesso non va più rimosso”. Ha cambiato idea Salvatore Lagatta proprio nel momento in cui la fine di dieci anni di improduttivo (anche secondo lui in passato ndr) sembra davvero vicina, in virtù di un emendamento alla Legge di stabilità di cui il primo firmatario è il deputato PD Antonio Castricone, con il quale si restituiscono al ministero dell’ambiente la sovranità e i fondi di 50 milioni per la riconversione”. Iniziativa che ha goduto anche il consenso degli ambientalisti, dal comitato Bussiciriguarda e al Forum H2o, da sempre in prima fila contro l’immobilismo di Goio. Per Lagatta invece se va via il Commissario “tutto si bloccherà: bonifica, progetti e posti di lavoro”.

Lagatta vede invece insomma proprio ora l’utilità di Goio per “portare a termine un progetto già approvato da tutti, compresa la Regione che successivamente si è fatta indietro”.

Gli si obietta: ma se è in carica il commissario con pieni poteri e quel progetto è così utile e importante, perché non lo rende esecutivo oggi egli stesso? “Serve l’accordo di programma con i privati” -replica Lagatta- “e se non si fa subito, tutti scapperanno da Bussi”.

Il servizio con intervista al sindaco di bussi Salvatore Lagatta:

 

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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