Bando per 2 milioni di studenti su neologismi d’Annunzio

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Un bando aperto a 2 milioni di studenti, quello del Centro Nazionale Studi Dannunziano di Pescara: per partecipare bisogna realizzare e inviare un testo di 500 parole su uno dei neologismi creati dal vate.

Sono stati innumerevoli i neologismi coniati dal Vate nella sua lunga carriera letteraria: da velivolo a tramezzino, da oceanico a siluro, e tanti altri ancora. Il concorso internazionale, ideato dal centro Studi Dannunziano di Pescara, in collaborazione con il Ministero degli Esteri, è rivolto a oltre 2 milioni di studenti delle scuole secondarie d’Italia e a chi le frequenta all’Estero, che potranno partecipare inviando un testo di 500 parole su uno dei neologismi ideati da d’Annunzio.

“Lo scopo del concorso – spiegano gli organizzatori – è quello di avvicinare i giovani al Vate per far capire loro oltre ai valori estetici e letterari della sua opera, anche per far capire loro quanto sia importante e duratura la sua influenza sulla lingua italiana.”

Agli studenti vincitori andrà una biblioteca sui classici della letteratura italiana del 900, mentre alle scuole andrà la biblioteca delle opere di d’Annunzio.

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected] o .it". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

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