Senza fondi, la “Fedele Fenaroli” di Lanciano prova a resistere

Trascurata dalla legge approvata nelle scorse settimane dal Consiglio Regionale, l’associazione “Fedele Fenaroli” di Lanciano non getta la spugna, e tenta di salvare i corsi dell’Estate Musicale.

E’ quanto emerso a seguito del CdA straordinario resosi necessario a seguito dei mancati fondi erogati dalla regione Abruzzo in favore dell’Estate Musicale Frentana,  “grande esclusa” dal provvedimento che ha rifinanziato invece a Lanciano Il teatro Fenaroli (35 mila euro) ed il Mastrogiurato (50 mila euro).

Per il Presidente Omar Crocetti, “Se fino al 2009, infatti, avevamo un contributo di 202 mila euro, poi sceso a 45 mila, dal 2014, con l’azzeramento delle leggi regionali sulla cultura, dalla regione Abruzzo non abbiamo più visto un euro. E anche a causa dei taglia avuti da Ministero e Bper, ci troviamo ad avere un buco di 80 mila euro”. E se, ad oggi, il contributo di 45 mila per il 2014 sembra ormai irrecuperabile, è sul 2015 che si batte e si cerca di capire cosa accadrà. Nei giorni scorsi ho avuto modo di parlare con l’assessore regionale Silvio Paolucci – ha proseguito Crocetti – che ci ha rassicurato sul futuro della nostra associazione garantendoci che, attraverso il FURC (Fondo Unico Regionale Cultura), avremo tutto ciò che ci spetta, così come le altre 14 istituzioni rimaste fuori dall’ultimo provvedimento, ma bisogna far presto”.

Il sindaco Mario Pupillo ha aggiunto: “Nel 2016 dobbiamo avere la certezza che si cambierà musica perché enti come questo, che non fanno solo spettacoli, ma formazione musicale – ha ricordato il sindaco – vanno tutelati, salvaguardati e va garantita loro la possibilità di programmazione e di venir fuori da questa pericolosa precarietà di gestione”.

Il servizio del Tg8:

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.