Pescara, mostra di Silvana Abbruzzese all’Aternino

A Pescara fino al 7 ottobre il Circolo Aternino ospita la mostra personale di Silvana Abbruzzese, con opere dal 2008 al 2015.

Nel corso della mostra “Scuotono la Terra”, patrocinata dal Consorzio Pescara Vecchia sono previsti incontri con critici e autori, dibattiti e performance, interventi di associazioni culturali del territorio, moderati da Americo Carissimo.

“Scuotono la Terra”
I lavori dal 2008 al 2014 della pittrice Silvana Abbruzzese hanno un filo conduttore che, dalla ricerca e coscienza di sé (Scavi) e della propria identità femminile (Terra del Rimorso), passa alla consapevolezza di essere una piccola parte di un insieme grandioso che è la natura (Lunaria): fino alla considerazione che la perdita degli equilibri della Terra sono come ferite inferte al proprio corpo.
Il ferimento e la morte Madre Natura è stigmatizzato e amplificato nella nostra società dalla violenza sulle donne e dall’orribile femminicidio che va combattuto attraverso la diffusione di una cultura del rispetto e della non violenza.
È possibile un cambiamento, simbolicamente visualizzato dall’uscita di corpi in movimento dall’intrico dei rami (opere del 2015), corpi che si muovono nella successione temporale, come a indicare il gran lavoro necessario perché questa evoluzione avvenga, e dal richiamo irresistibile del suono di pietre. Le stesse pietre che hanno inferto le ferite diventano esperienza e richiamo inevitabile, battute tra loro scuotono le coscienze e stimolano la comunicazione e la cooperazione.

Silvana Abbruzzese
Artista emergente, vive e lavora a Chieti: ha al suo attivo decine di mostre collettive ed alcune prestigiose personali presso La Bottega d’arte della Camera di Commercio di Chieti, il Parco archeologico della Civitella, la Taverna Ducale di Popoli, la Banca Monte dei Paschi nella sede di Bruxelles. La sua arte mescola elementi figurativi con tecniche dell’astrattismo, colori caldi e materici in opere spesso di grandi dimensioni. I temi del tarantismo e della oscura presenza della Dea Madre passano attraverso una complessa elaborazione del lutto e del dolore cosmico: le sue ipnotiche figure femminili sono sospese fra metafisica e fragilità terrena.

Gli eventi
lunedì 5 ottobre: ore 18, incontro con la scrittrice Maristella Lippolis del Centro di Cultura delle donne Margaret Fuller. Dibattito con giornalisti, critici e rappresentanti di associazioni sul femminicidio e il ruolo delle donne nella letteratura contemporanea. Lettura di testi sulle donne a cura di giovani attrici abruzzesi.

martedì 6 ottobre: ore 18, incontro con lo scrittore Marcello Nicodemo per la presentazione del suo ultimo romanzo “Nel Fuoco” edito da Oltreleparole.net, per una analisi dei modelli contemporanei del romanzo e per la relazione tra letteratura e arte.

mercoledì 7 ottobre: ore 18, incontro con lo scrittore Alessandro Greco, autore di libri sul femminicidio e sulla tragedia della guerra in Siria. L’autore parlerà di alcuni dei suoi lavori più noti, come “Il futuro che non c’era – Storie di donne e di vite negate, edizioni Psiconline e di “Siria, scatti e parole”, Miraggi Edizioni. Lettura di brani a cura dell’attore Milo Vallone. Ore 20 finissage della mostra “Scuotono la terra”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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