Villa confiscata a Vasto diventa rifugio dei senza fissa dimora

Una villa confiscata a Vasto diventa rifugio dei senza fissa dimora. L’immobile sequestrato ad una famiglia Rom é ora di proprietà del Comune in stato di abbandono e senza recinzioni.

Nei giorni scorsi la Polizia Municipale ha effettuato un sopralluogo ed ha trovato balconi aperti e stanze in disordine. Gli agenti hanno consegnato un rapporto dettagliato all’Autorità Giudiziaria. La Villa, in Via dei Buontempi, quartiere dell’Incoronata, era stata confiscata ad una coppia Rom perchè ritenuta provento di attività illecite. La proprietà della struttura trasferita un anno fa al Comune che avrebbe dovuto trasformarla in una Casa Famiglia per minori, ma nel frattempo, a causa delle consuete lungaggini burocratiche, é stata presa di mira dai senza fissa dimora che li vanno a passare la notte.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

Sii il primo a commentare su "Villa confiscata a Vasto diventa rifugio dei senza fissa dimora"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*