Un Vigile aquilano nel recupero delle vittime migranti

C’è anche un vigile del fuoco aquilano nella delicatissima operazione di recupero dei corpi dei migranti annegati al largo della Sicilia per il naufragio di un barcone proveniente dalla Libia. Il Vigile comanderà un drone.

Per la prima volta la direzione centrale per l’emergenza dei Vigili del Fuoco parteciperà alle operazioni con il nucleo SAPR, Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto, i cosiddetti droni. I Vigili avranno un compito complesso e difficile, anche dal punto di vista emotivo, dovendo recuperare i corpi dei migranti vittime, il 18 aprile 2015, del naufragio avvenuto a 85 miglia dalla Libia. Il pilota di drone e Vigile coordinatore Berardino Mastropietro è partito oggi dal Comando provinciale di L’Aquila. Il drone, dotato di telecamere e comandato a distanza, permetterà di fare un primo monitoraggio ambientale del barcone ancorato al porto di Catania e successivamente monitorare tutte le operazioni di recupero delle salme all’interno dello scafo. é la prima missione ufficiale di questo tipo per il Nucleo SAPR dei Vigili del Fuoco.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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