Terre d’oro: suor Vera scagionata

villaggio-speranza

Terre d’oro: suor Vera scagionata dall’accusa di traffico illecito di rifiuti speciali e discarica abusiva nel Villaggio della  Speranza di Brecciarola di Chieti.

Il gip de L’Aquila Guendalina Buccella ha firmato il decreto di archiviazione del procedimento .  Suor  Vera D’Agostino era accusata di aver lucrato sullo smaltimento di tonnellate di terre e rocce da scavo provenienti da cantieri della zona. Una figura carismatica e controversa quella di suor Vera, sorella dell’ex  assessore Comunale  di Chieti Ivo, arrestato nel luglio del 2013 per presunta  violenza sessuale  ai danni di aspiranti proprietarie di case popolari. Per i detrattori è una suora manager , per i fedeli della zona di Brecciarola che la apprezzano è una persona di grande umanità che aiuta i più bisognosi.

Nell’ambito dell’inchiesta “Terre d’oro” , partita nel 2011 , quattro persone  sono  finite agli arresti domiciliari. Tredici le imprese perquisite, tra Pescara, Chieti, Roma e Milano. Suor Vera, madre superiora e rappresentante della “Fondazione figlie dell’amore di Gesù e Maria Onlus”, avrebbe consentito lo scarico, senza le dovute autorizzazioni, di diversi materiali  in un terreno di sua proprietà che era stato trasformato in una discarica abusiva.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

Sii il primo a commentare su "Terre d’oro: suor Vera scagionata"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*