Tari Montesilvano: In coda per le cartelle pazze

Caos bollette Tari a Montesilvano: In coda per le cartelle pazze. Centinaia di cittadini in fila per chiarire numerosi errori. Proteste in Comune.

Giorni difficili a Palazzo Baldoni, a Montesilvano, dove quotidianamente decine e decine di cittadini si stanno recando per chiedere delucidazioni in merito alla cartelle di pagamento per la tassa dei rifiuti. Presunti errori di calcolo, sia in relazione al numero dei residenti che all’ampiezza delle abitazioni. Le scadenze fissate alla fine di ogni mese di settembre, ottobre, novembre e dicembre. Particolarmente vessati i gestori di alcuni locali chiamati a pagare anche il doppio di quanto ritengono di dover pagare, mentre dall’Opposizione il consigliere di Abruzzo Civico Lino Ruggiero e di Montesilvano Democratica Paolo Rossi si scagliano contro il sindaco Maragno reo di aver salassato la cittadinanza costringendola a pagare due volte la Tari senza offrire, per altro, sul tema rifiuti, un servizio all’altezza.

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